L'aereo stava quasi per accelerare sulla pista di decollo, quando ha fatto improvvisamente inversione di marcia ed è tornato a parcheggiarsi al terminal. Nessun malfunzionamento, nessun pericolo imminente segnalato dalla torre di controllo: semplicemente un bimbo che non aveva la minima intenzione di allacciarsi la cintura di sicurezza. È accaduto a Victoria, in Canada, su un volo diretto a Toronto. La compagnia aerea, visto l'enorme ritardo accumulato per i capricci del minore, è stata poi costretta a cancellare il volo e a riprogrammarlo per il giorno seguente.
Il bimbo senza cintura -
I fatti sono accaduti nella serata di giovedì 6 agosto, intorno alle 23. Come ha spiegato la compagnia Porter Airlines, una delle principali nel Paese, l'aereo aveva già chiuso i portelloni e si stava preparando a staccarsi da terra quando gli inservienti di bordo hanno notato che un bambino era in piedi sul suo sedile. Dato che per motivi di sicurezza il decollo è vietato finché tutti i passeggeri non sono assicurati alla loro poltrona, il genitore del piccolo e il personale dell'aereo ha tentato in tutti i modi di metterlo a sedere e di allacciargli la cintura. Ma tra strilli, grida, calci e manate non c'è stato verso.
Il ritorno al terminal e il volo annullato -
L'equipaggio ha dunque comunicato la situazione ai piloti, che hanno deciso di tornare al terminal per far sbarcare a terra il genitore e il bimbo. Ora che il velivolo è rientrato e i due sono scesi, però, il volo aveva ormai sorpassato l'orario limite per le operazioni di volo nell'aeroporto di Victoria, fissato per mezzanotte e mezza. La compagnia è stata dunque costretta ad annullare il viaggio e a riprogrammarlo per il giorno seguente, facendo scendere di nuovo a terra decine di passeggeri infuriati. Alle 13.34 di venerdì 7 il volo è finalmente decollato. Non è chiaro se a bordo ci fosse il bimbo.