Il rischio terrorismo islamista a Ceuta sarebbe concreto e dietro la mobilitazione social per una nuova ondata migratoria ci sarebbe quindi una vera e propria regia. È quanto scrive il Corriere della Sera, riferendo di un dossier dei servizi di intelligence che sarebbe arrivato sul tavolo di Palazzo Chigi, frutto anche delle informazioni condivise dagli 007 spagnoli. I servizi italiani starebbero monitorando il passaparola in vista del nuovo esodo, che potrebbe esserci entro il 15 agosto. Nelle chat private di WhatsApp condivise dai gruppi Facebook monitorati si legge: "Colpiamoli il giorno 10 e non l'11. Ci sono manifestazioni per il giorno 9". Secondo il rapporto, la mobilitazione sarebbe alimentata da utenti TikTok che inviano link WhatsApp a gruppi Facebook, con numeri telefonici provenienti anche da Usa, Egitto, Algeria, Tunisia, Libia e Senegal.
"C'è una regia sui social" -
Per l'intelligence sarebbe in corso "una regia per la campagna" che non è attribuibile per il momento a un attore specifico. I gruppi sarebbero inoltre utilizzati da "trafficanti di esseri umani". Il dossier segnala il rischio che Ceuta possa diventare un centro di "radicalizzazione e reclutamento jihadista". Nella vicina Fnideq, in Marocco, l'area è stata spesso interessata da operazioni antiterrorismo congiunte tra Spagna e Marocco per smantellare reti jihadiste transfrontaliere. Madrid ha intanto rafforzato il dispositivo di sicurezza con una barriera galleggiante di circa 500 metri, due fregate, circa duemila militari e un maggiore impiego di Guardia Civil e Policía Nacional.
Ceuta scende in piazza -
Intanto migliaia di abitanti di Ceuta sono scesi in piazza in una grande manifestazione in Plaza de la Constitución, chiedendo una risposta alla situazione che la città sta affrontando. Lo riferisce la radio online spagnola Onda Cero. Il messaggio lanciato dai dimostranti è "Basta così. Ceuta non si arrende". I manifestanti hanno chiesto risposte alla Spagna e all'Europa. "Oltre 15.000 persone sono scese in piazza per chiedere "risposte" in seguito alla crisi migratoria - si legge - I partecipanti hanno sostenuto la "convivenza" e l'unità di Ceuta, sventolando bandiere della Spagna e della città, scandendo slogan sulla situazione migratoria e a difesa dell'identità spagnola della città".
Sbarco di migranti a Cadice -
Nelle scorse ore, un'imbarcazione con a bordo venti migranti, tutti uomini maggiorenni e di nazionalità marocchina, è arrivata sulla costa nei pressi di Cadice, nel sudovest della Spagna. Lo riferisce il quotidiano spagnolo La Vanguardia, aggiungendo che i migranti sono stati assistiti dalla Croce Rossa e nessuno ha necessitato di cure mediche.