Ci sono ferite che il tempo non riesce a chiudere del tutto, anche quando la libertà è stata finalmente conquistata. Britney Spears è tornata a raccontarsi su X, ripercorrendo pubblicamente gli anni più difficili della propria vita da madre, quelli in cui la tutela legale imposta dal padre le ha impedito di vivere accanto ai figli Sean Preston e Jayden James come avrebbe voluto.
Gli anni della tutela e la lontananza forzata dai figli -
Dal 2008 al 2021, James Spears ha gestito quasi ogni aspetto dell'esistenza della figlia, dal patrimonio, stimato in circa 60 milioni di dollari, fino alle scelte più quotidiane. Una restrizione nata dopo una serie di episodi turbolenti, culminati nello scontro con un paparazzo in una stazione di servizio, che aveva reso impossibile per la popstar anche semplici gesti come sedersi in una tavola calda con un amico.
Nel suo racconto, Britney Spears ricorda con amarezza le estati passate a scoprire che i genitori portavano di nascosto i nipoti al mare, senza avvisarla, mentre a lei quella stessa libertà veniva negata. "È stato demoralizzante, ho pianto per mesi", ha scritto la popstar. Solo nel 2019 riuscì a ottenere che fosse un avvocato, e non più il padre, a occuparsi del proprio patrimonio. Eppure ci vollero altri due anni, e una forte mobilitazione dei fan, prima che un tribunale di Los Angeles revocasse definitivamente la tutela.
Il rapporto con i figli e il senso di aver fallito come madre -
Quegli anni hanno lasciato segni profondi anche sul legame con Sean Preston e Jayden James, nati dalla relazione con Kevin Federline. Per lungo tempo cantante e figli non si sono visti e Britney Spears ha più volte accusato l'ex marito di aver reso ancora più difficile quel rapporto. Nel suo sfogo, la popstar si definisce colpevole di non essere riuscita a trasmettere ai ragazzi la propria fede religiosa, dopo che uno dei due le avrebbe detto di non credere in Dio. Un episodio che, a suo dire, le ha fatto sentire di aver fallito come madre, nonostante la certezza personale di una presenza spirituale a cui si sente ancora profondamente legata. "In quel momento ho creduto di aver fallito come madre perché so che c'è uno Spirito Santo che siede in alto nel regno dei cieli. Io ci sono stata, l'ho sentito", ha scritto su X.
Accanto a queste riflessioni, la cantante continua a fare i conti con un percorso segnato da difficoltà legate alla salute mentale: lo scorso aprile era entrata volontariamente in una struttura specializzata dopo essere stata fermata alla guida in stato di ebbrezza in California, con conseguente positività a sostanze stupefacenti e alcol, episodio per cui il suo avvocato aveva pubblicamente espresso rammarico, definendo inescusabile il comportamento della propria assistita.
Nel lungo sfogo pubblicato sui social, Britney Spears ribadisce di considerarsi tuttora una donna intelligente e consapevole, pur riconoscendo di aver subito, negli anni più bui, un vero e proprio condizionamento psicologico da parte di chi le stava intorno, arrivando a perdere quell'entusiasmo che l'aveva resa, da giovanissima, un punto di riferimento per milioni di fan. Oggi, spiega, l'unica cosa che può fare è riprendere in mano la narrazione della propria esistenza, dal momento che gli anni perduti non torneranno indietro. Un messaggio che si chiude con parole rivolte ai figli: un "mi dispiace" sincero per gli errori commessi, con la speranza di ricostruire, un passo alla volta, quella serenità familiare che per troppo tempo le è sembrata fuori portata.
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