L'eclissi solare è uno spettacolo tanto magnifico quanto raro. Anche per questo, quando si verifica, l'istinto è quello di portare gli occhi al cielo e guardare la luna mentre, come avverrà nel tardo pomeriggio di mercoledì, si posiziona progressivamente davanti al sole, oscurandolo. Attenzione, però: per osservare il fenomeno in totale sicurezza bisogna attrezzarsi in anticipo, altrimenti si possono correre dei rischi non indifferenti per la vista.
Quali sono i rischi -
Chiariamo subito: l'eclissi non provoca nessun danno per la salute come, ad esempio, effetti sulla gravidanza o sull'alimentazione. La sola eccezione è quella della vista, giacché osservare direttamente il sole, anche per poco, può provocare danni permanenti alla retina (retinopatia solare), senza causare alcuna sensazione di dolore immediato. Il rischio aumenta in caso di osservazioni ripetute, anche di breve durata. I danni possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni.
Come evitarli -
L'unico modo per guardare in sicurezza un'eclissi solare, totale o parziale (come quella del 12 agosto), è indossando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2, come specifica il ministero della Salute. Non bastano, quindii, occhiali da sole, pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere o altro.
Le fasce più a rischio -
Bambini e ragazzi sono maggiormente a rischio, perché i loro occhi sono più facilmente danneggiabili e perché il fascino del fenomeno li può attrarre verso l'osservazione del sole. Per loro, l'osservazione della eclissi dovrebbe avvenire sotto la continua supervisione degli adulti, che si devono assicurare che bambini e ragazzi indossino sempre e continuativamente gli occhialini per eclissi. Anche persone di età avanzata, o con patologie della vista già esistenti o che abbiano subito alcuni interventi chirurgici oftalmologici possono essere a maggior rischio.
Cosa fare in caso di disturbi della vista -
Se, comunque, nelle ore o giorni successivi all'osservazione della eclissi si notano dei disturbi della visione, anche lievi, è importante farsi controllare immediatamente dall'oculista.