DUE CASI IN POCHE ORE

Incidenti sul lavoro, un morto folgorato mentre monta luminarie nel Reggino, un caso anche nel Fiorentino

 Un elettricista 40enne è morto nel Reggino, mentre un operaio di 61 anni è stato schiacciato da un muletto nel Fiorentino

© Istockphoto

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Due incidenti sul lavoro a distanza di poche ore in due diverse regioni italiane. Un elettricista di 40 anni, Antonino Fabio Calabrò, è morto folgorato mentre era impegnato a collegare alla rete elettrica le luminarie per conto di un'impresa privata a Calanna, comune del reggino. Ancora da definire le cause ancora in corso di accertamento. Sarebbe stato raggiunto da una scarica elettrica. L'uomo era originario di Rosalì, frazione a nord di Reggio Calabri.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i medici del servizio 118 che hanno tentato di rianimare invano il quarantenne. I carabinieri hanno eseguito i rilievi e hanno avvertito il sostituto procuratore di turno che ha aperto un'indagine per ricostruire la dinamica dell'incidente.

L'altro incidente mortale in un'azienda che produce imballaggi a Capalle, nel comune di Campi Bisenzio (Firenze), dove un 61enne è morto, mentre movimentava del materiale con un muletto. L'allarme è scattato intorno alla mezzanotte di venerdì 7 agosto. È il secondo incidente mortale sul lavoro in Toscana in quattro giorni: mercoledì, a Carrara, in una ditta del settore marmifero, è deceduto un 44enne. La vittima è un originario dello Sri Lanka. Da quanto ricostruito al momento il 61enne era su sul muletto quando sarebbe sceso per ragioni da chiarire, ed è rimasto travolto dal ribaltamento di un pallet adiacente al muletto, contenente sacchi di materiale da lavorare.

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