Nel 2025 condannato per spaccio

Milano, il trapper Daytona KK viola i domiciliari: arrestato | Chi è l'artista

Il 31enne Michele Corvino è stato fermato nella zona di Lambrate, non avrebbe fornito alcuna spiegazione alle forze dell'ordine

© Instagram

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Ha violato gli arresti domiciliari ma, poche ore dopo, è stato intercettato dagli agenti di polizia alla periferia est di Milano. Il trapper 31enne Michele Corvino, conosciuto con il nome d'arte "Daytona KK" è stato arrestato. Alle forze dell'ordine non avrebbe infatti "fornito motivazioni accettabili" per il fatto di trovarsi fuori dalle quattro mura domestiche, dove si trova confinato dal 2025.

Il nuovo arresto -

 L'artista è stato fermato nella notte tra giovedì e venerdì in piazza Bottini, davanti alla stazione di Lambrate, durante un controllo degli agenti dell'Ufficio prevenzione generale della questura.

La condanna del 2025 -

 Corvino era stato condannato nell'ottobre 2025 a tre anni di reclusione e a una multa di 6mila euro dopo che la polizia di Milano aveva sequestrato dalla sua auto e dalla sua abitazione quasi sei chili di stupefacenti, tra hashish, cocaina e maijuana oltre che circa 2.200 euro in contanti. Il trapper era stato processato per direttissima e il giudice aveva deciso di sostituire la custodia in carcere con gli arresti domiciliari. 

Chi è Daytona KK -

 Nato nel 1994 a Casal di Principe (Caserta), il trapper è stato cresciuto da sua nonna. Da qui, come ha scritto Michele Corvino stesso nella sua auto-descrizione artistica, "prende forma una scrittura viscerale, capace di fondere esperienze personali e tematiche sociali". Con il microfono ha esordito nel collettivo da lui fondato KK Gang. Nel 2019 ha pubblicato i suoi primi singoli: “Bravo Ragazzo”, “Kontatto”, “Kontatto Pianeta”, “Un Buco. Dopo un periodo di silenzio, nel 2022 ha fatto uscire “KK1”, il suo primo EP ufficiale. Nel 2023 è il turno di “Principe”, seuito due anni dopo dall'album "Sacramento". Poi i guai con la giustizia. 

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