la polemica

Amanda Knox difende il suo spettacolo comico: "È un omaggio a Meredith Kercher"

Intanto una petizione chiede la cancellazione dello show già sold out per tutte le undici serate

© Tgcom24

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Amanda Knox respinge le accuse rivolte al suo primo spettacolo teatrale, sostenendo che non intende in alcun modo banalizzare la violenza contro le donne. In un messaggio pubblicato su Instagram, la 39enne ha affermato che il suo "Cartwheel" è "un omaggio alla memoria di Meredith Kercher" e una denuncia della violenza subita "da lei e da me". Amanda Knox era stata assolta in via definitiva il 27 marzo 2015 dalla Corte di Cassazione per l'omicidio di della coinquilina.

Le critiche della famiglia Kercher -

 La replica arriva dopo le dichiarazioni rilasciate all'emittente britannica Bbc da Stephanie Kercher, sorella di Meredith, secondo cui uno spettacolo comico ispirato a quella tragica vicenda "normalizza e banalizza la violenza contro le donne". Pur riconoscendo il diritto di Knox a rifarsi una vita, per Stephanie Kercher trasformare la scomparsa della sorella in uno show costituisce un'ulteriore ferita per la famiglia.

Lo spettacolo comico -

 Lo show, che debutta venerdì 7 agosto all'Edinburgh Fringe Festival, prende il titolo "Cartwheel" (in italiano: "La ruota") dalla vicenda, mai confermata, secondo cui Knox avrebbe fatto delle capriole in questura dopo l'omicidio della studentessa britannica a Perugia nel 2007. Lo spettacolo comico, che resterà in cartellone per 11 serate consecutive, è già sold out.

La petizione per fermarlo -

 Nell'attesa del debutto è stata lanciata una petizione online per chiedere la cancellazione dello show, che ha già raccolto oltre 4.400 firme. Chiesto anche l'intervento del premier britannico Keir Starmer. I promotori accusano Knox di trasformare la morte di Meredith Kercher in intrattenimento.

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