Vladimir Putin potrebbe testare la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un Paese alleato nei prossimi anni: è lo scenario di nuovi rapporti d'intelligence Usa che ipotizzano scenari variabili da un attacco informatico a un'incursione terrestre su piccola scala. Prima, riferisce il Wall Street Journal, era ritenuto "improbabile" che Putin provocasse un Paese Nato ancora alle prese nel conflitto in Ucraina. Valutazioni, illustrate da funzionari Usa, che giungono in una fase di carenza di munizioni critiche per affrontare Russia o Cina in un eventuale conflitto futuro a causa dei trasferimenti all'Ucraina e per la guerra all'Iran.
Kallas: "Stringere la morsa sulla Russia" -
L'Unione europea ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca. L'Alta rappresentante per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ha reso noto che sono state inserite nella lista nera altre cinque persone legate al complesso militare-industriale russo, spiegando che "ogni nuovo attacco contro l'Ucraina è un motivo in più per stringere la morsa sulla Russia". Secondo Kallas, con le difficoltà incontrate sul campo di battaglia, Mosca avrebbe intensificato la campagna di attacchi contro i civili e l'Ue dovrà continuare ad aumentare la pressione finché la guerra non terminerà.