i ricordi sui social

Francesco Guccini, il cordoglio del mondo della musica e non solo

Da Morandi a Ligabue, da Venditti a Ruggeri, dall'ex premier Romano Prodi alla segretaria del Pd Elly Schlein. Tantissimi i messaggi di affetto e cordoglio per il cantautore emiliano

© Instagram

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Da Morandi a Ligabue, da Venditti a Ruggeri, dall'ex premier Romano Prodi alla segretaria del Pd Elly Schlein. Tantissimi i messaggi di affetto e cordoglio per la scomparsa del cantautore emiliano, venuto a mancare il 6 agosto a 86 anni.

Gianni Morandi -

   "Quando ci incontravamo, aveva sempre storie straordinarie da raccontare, storie di montagna, della nostra Emilia, storie di musica e di vita. Se n'è andato un vero poeta… Ciao Francesco". Così Gianni Morandi ricorda il cantautore sui social, con una foto che li ritrae assieme. 

Luciano Ligabue -

  Ti ho ammirato e ti ammiro sconfinatamente, ma ancora di più ti ho voluto e ti voglio davvero bene". Così Luciano Ligabue ricorda Francesco Guccini in un post su Instagram.

Antonello Venditti -

  "Francesco Guccini ha lasciato questo mondo infame! Ci lascia alcuni capolavori come testimonianza eterna di un Novecento duro a morire nei nostri cuori e nella nostra vita nell'eterna speranza di cambiamento tipica della nostra generazione, mancherai al futuro e a tutti noi! Grazie Francesco e un abbraccio alla tua famiglia riservata e sincera come la tua terra". Così su Facebook, Antonello Venditti.

Vasco Rossi -

  "W Francesco Guccini!! Non morirà mai!!!  Ciao Francesco. Hai avuto una vita piena di musica e arte, non sei mai stato di moda ma sempre attuale e coerente con le tue canzoni. Di generazioni diverse, tu eri il grande Maestro, io l'allievo alle prime armi. Abbiamo respirato la stessa aria. Fra la Via Emilia… e il Roxi Bar. Restera per sempre nei nostri cuori". Così nelle Storie sui suoi social Vasco Rossi.

Fiorella Mannoia -

  "Oggi siamo un po' più soli. Ciao Cirano". Con queste parole e un emoticon con il cuore spezzato Fiorella Mannoia ricorda sulla sua pagina Instagram Guccini.

Enrico Ruggeri -

  "Un'altra perdita incolmabile. Ha raccontato emozioni, stati d'animo, speranze, rimpianti, tra anarchia e aspettative. Si è schierato quando farlo era una scelta pericolosa". Così sui propri canali social il cantautore Enrico Ruggeri.

Premiata Forneria Marconi -

 "Ciao Francesco, un abbraccio grande alla tua famiglia e buon viaggio a te. Sarai sempre qui, anche se in un’altra dimensione. Continua a scrivere!", scrive in una nota la PFM – Premiata Forneria Marconi.

Fabio Fazio -

  "La scomparsa di Francesco Guccini si porta via un pezzo della nostra vita, del nostro tempo. È un dolore grande". Lo scrive su X Fabio Fazio.

Stefano Accorsi -

  "Carissimo Francesco, è stato un piacere e un privilegio conoscerti". Lo scrive in un post su Instagram Stefano Accorsi che aveva conosciuto il cnatautore sul set di "Radiofreccia", il film di Luciano Ligabue uscito nel 1998.

Romano Prodi -

 "Ci ha lasciato un grande poeta, un grande musicista e un uomo generoso che tutti noi, con affetto, chiamavamo il "maestrone". Con la scomparsa di Francesco Guccini perdo un amico che solo poche settimane fa sono andato a trovare: mi piaceva chiacchierare con lui e mi mancherà poterlo fare ancora. Le sue canzoni hanno segnato la cultura di intere generazioni, comprese quelle più giovani, perchè Guccini ha saputo trasmettere valori e cultura attraverso la sua musica e i suoi libri.Amatissimo da Bologna, la sua notorietà come musicista e come scrittore non era certo limitata all'Emilia. Una terra che ha fortemente amato e raccontato, con tutta la poesia dei suoi versi che tradivano il grande affetto che lo legava alla sua terra.Il mio pensiero più affettuoso va alla moglie, alla figlia, a tutta la sua famiglia e ai tantissimi che gli hanno voluto bene". Lo scrive l'ex premier Romano Prodi.

Elly Schlein -

  "Con la chitarra e con le parole Francesco Guccini ha raccontato le ingiustizie, i sogni, le rabbie e le speranze del nostro Paese. E l'Italia delle province, delle fabbriche, delle partenze e dei ritorni, senza retorica. Non ha mai smesso di stare dalla parte degli ultimi e di dire la verità, anche quando era scomoda. In un tempo di slogan e rumore, ci ha ricordato il valore del pensiero, della memoria, della bellezza. Alla famiglia e a tutte e tutti quelli che gli hanno voluto bene va il cordoglio più profondo mio personale e di tutta la comunità democratica". Così la segretaria del Pd Elly Schlein.

Matteo Renzi -

  "La canzone della bambina portoghese. Ma anche Shomèr ma mi-llailah?. E tante altre meno conosciute insieme agli evergreen più famosi. Francesco Guccini se ne va, le sue canzoni restano. Perché sono parte della nostra vita e lo saranno per sempre. La domanda di senso e l'impegno civile, l'amore e la politica: tutto in Guccini acquista profondità e bellezza. Un pensiero ai suoi cari e alla sua Pavana". Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva.

Il presidente della Toscana Eugenio Giani -

  "Addio a Francesco Guccini. Con profondo dispiacere se ne va una delle voci più autentiche della cultura e della canzone d'autore italiana. Le sue parole hanno raccontato generazioni, dando voce ai valori della libertà, della memoria, della giustizia e dell'umanità". Lo scrive sui propri canali social il presidente della Toscana Eugenio Giani.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale -

  "Oggi l'Emilia-Romagna perde il suo grande Maestro. La scomparsa di Francesco Guccini addolora profondamente e provoca in tutti noi una sentita commozione. Guccini è stato uno dei nostri più grandi artisti, cantautore, scrittore, illuminato intellettuale, capace in modo unico di cantare e raccontare la nostra terra, le persone, le bellezze e le nostalgie delle storie di ognuno". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l'assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano il cantautore nato a Modena nel 1940.

Il sindaco di Bologna Matteo Lepore -

  "Quel giorno è arrivato e così le nostre lacrime, le lacrime di Bologna e dell'Italia intera. Per noi sei stato un compagno di strada, una coscienza critica, una presenza, un amore, la rabbia e la rivolta, una piazza piena, sei stato il sapore della terra e delle radici, il sogno, la musica, la potenza della parola, la nostalgia, il desiderio. L'amicizia". Con queste parole il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha ricordato Guccini.

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