Con 191 voti favorevoli, l'aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal governo sul dl giustizia-migranti, ovvero sul disegno di legge di conversione del decreto recante misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo del 14 maggio 2024 (già approvato dal Senato).
Domani ultima seduta a Montecitorio prima della pausa estiva -
I lavori della Camera proseguono con l'esame degli ordini del giorno. Il voto finale al provvedimento, con la definitiva conversione in legge, si terrà domani: ultima seduta dell'assemblea prima della pausa estiva.
Russo (FI) rigore e umanità complementari "Sull'immigrazione serve uscire dalla contrapposizione ideologica tra chi immagina frontiere aperte e chi propone l'improponibile teoria della remigrazione, che semplicemente, scientificamente, non esiste e non può quindi rappresentare un serio programma politico. La strada è quella della concretezza: rigore e umanità non sono in contraddizione, ma complementari. Non esiste alcuna invasione, ma un fenomeno che va governato con strumenti europei, creando canali di ingresso regolari e contrastando con decisione le organizzazioni criminali che sfruttano i migranti.
La strategia del governo di Giorgia Meloni si fonda anche su un forte rilancio della cooperazione internazionale, grazie al lavoro del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Investire nella stabilizzazione e nello sviluppo dei Paesi di origine significa creare opportunità nei territori di partenza e costruire percorsi di migrazione ordinata e legale. Con lo stesso approccio rivendichiamo il più grande Decreto Flussi mai realizzato nel nostro Paese, capace di incrociare le esigenze delle imprese italiane con l'offerta di lavoro, aprendo canali sicuri e regolari e sottraendo persone e risorse alle reti criminali che lucrano sul traffico di esseri umani. La guerra va fatta ai trafficanti, non a chi fugge da povertà, guerre o discriminazioni o peggio, ai loro figli". Così, Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali alla Camera, nella dichiarazione di voto sul decreto Immigrazione.