A "Morning News"

Daniela Ruggi, lo "sceriffo" Lanza: "Mi chiese di mettere su famiglia con lei, era il suo desiderio più grande"

A "Morning News" l'uomo: "Io le dissi di no ma aveva situazioni aperte con molti uomini"

© Da video

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Domenico Lanza, detto anche lo "sceriffo", in collegamento con "Morning News" racconta il suo rapporto con Daniela Ruggi, la donna di 31 anni i cui resti sono stati ritrovati in una antica torre diroccata nei pressi di Vitriola di Montefiorino, sull'Appennino modenese, vicino all'abitazione della donna. "Era una bambina nel corpo di una donna. Era una ragazza dolce, sempre sorridente, quando l'ho conosciuta aveva bisogno di aiuto anche per l'igiene personale perché non aveva l'acqua in casa. Mi ha fatto tenerezza e l'ho aiutata" racconta l'uomo.

"Non sapevo neanche che era sparita, sono stati i conoscenti a dirmelo. Ho sperato fino all'ultimo di incontrarla" - continua l'uomo esasperato - "Mi diceva che andava con tante persone, era alla ricerca di un uomo che la sposasse e le facesse fare una famiglia, era il suo desiderio più grande. Non ha mai fatto uso di alcool o stupefacenti, beveva acqua o te al limone. Non voglio credere che qualcuno le abbia potuto far del male, che interesse avrebbero potuto avere a far del male a una ragazza così? Penso a un incidente ma vorrei la verità".

E sul desiderio di Daniela di avere una famiglia conclude: "Mi parlava di molte frequentazioni, le piaceva un ragazzo ma lui le disse che non era interessato. Cercava qualcuno per fare una famiglia, l'aveva chiesto anche a me di mettere su famiglia ma io le dissi no, aveva situazioni aperte con molti uomini. Il nostro rapporto non è mai andato oltre la famiglia e la conoscenza, lei stava bene con me, si confidava".