Parte la nuova missione sanitaria della Fondazione Artemisia ETS e di Ripartiamo APS, diretta nello Sri Lanka, con l'obiettivo di garantire assistenza medica, visite specialistiche, farmaci e attività di prevenzione a favore dei bambini ospitati in quattro orfanotrofi situati nelle aree interne del Paese. L'iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di Tenute Piccini, rappresentata da Mario Piccini, e della Fondazione Artemisia ETS, presieduta dalla dottoressa Mariastella Giorlandino, che ancora una volta confermano il proprio impegno concreto nella promozione della salute e della solidarietà internazionale. A guidare il team di volontari sarà Walter Morale, responsabile della missione, affiancato da medici, operatori sanitari e volontari che, nei prossimi giorni, raggiungeranno le comunità più isolate per offrire cure, distribuire farmaci e portare un aiuto concreto alle popolazioni più fragili.
Ad accompagnare la spedizione sarà anche il presidente di Ripartiamo APS, insieme ai propri figli, al Segretario Generale Mariacarmela e alle rispettive famiglie. Una scelta che testimonia come la missione non rappresenti soltanto un intervento sanitario, ma anche un'esperienza di condivisione, educazione e crescita umana. Per alcuni giorni il gruppo vivrà nei villaggi in modo essenziale, condividendo la quotidianità delle comunità locali. Le giornate saranno dedicate all'attività ambulatoriale e all'assistenza sanitaria, mentre le serate saranno un momento di incontro, dialogo e fraternità, lontano dalla tecnologia e dai ritmi della vita moderna.
La missione si inserisce nel più ampio programma internazionale di cooperazione sanitaria promosso dalla Fondazione Artemisia ETS e da Ripartiamo APS, che negli ultimi anni ha portato assistenza medica, formazione e progetti di sviluppo in numerosi Paesi dell'Africa, dell'Asia e del Sud America, con l'obiettivo di rendere il diritto alla salute sempre più accessibile anche nelle realtà più vulnerabili. Nel corso della permanenza in Sri Lanka saranno condivisi aggiornamenti compatibilmente con la disponibilità delle connessioni nelle aree interessate. In caso contrario, il racconto dell'esperienza sarà diffuso al rientro della delegazione, insieme ai risultati della missione e alle testimonianze raccolte sul campo.