Nel paese di Saman Abbas

Ragazza pakistana si getta dall'auto per sfuggire alle violenze della famiglia

È successo a Novellara, in provincia di Reggio Emilia: il marito, ventisettenne pakistano, è stato arrestato

© Ansa

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Una giovane pakistana sarebbe stata costretta a subire continuamente violenza fisica e psicologica, calci con l'uso di scarpe antinfortunistiche rinforzate, pugni, schiaffi e frustate con la cintura, tentate violenze sessuali e una sistematica segregazione domestica volta a impedirle anche di imparare la lingua italiana e di integrarsi. È successo a Novellara, in provincia di Reggio Emilia. Lo stesso paese in cui è avvenuto l'omicidio di Saman Abbas. Arrestato il marito.

Un quadro di violenze fisiche, psicologiche e minacce di morte che sarebbe iniziato al suo arrivo in Italia nell'agosto 2025 da parte del marito e della famiglia di lui, fino all'ultimo episodio: durante un tentativo di strangolamento la ragazza è riuscita ad aprire la portiera dell'auto in corsa e a scendere in strada per chiedere aiuto. Sotto shock, la ragazza è stata soccorsa da due passanti che hanno notato fin da subito i segni di violenza sul suo corpo. Una volta arrivata al pronto soccorso, ha sporto querela contro il marito e i suoi familiari con l'aiuto di un'interprete. A seguito delle indagini da parte dei carabinieri, sono state eseguite quattro misure cautelari per i reati di maltrattamenti contro familiari conviventi e lesioni personali aggravate in concorso. Nello specifico, il marito di lei, ventisettene pakistano, è stato arrestato, mentre per i due cognati e il suocero è stato emesso il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ragazza, di comunicare con lei con qualsiasi mezzo e l'applicazione del braccialetto elettronico.

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