La nuova ondata di caldo non lascerà l'Italia prima di venerdì, secondo le previsioni. Anche oggi praticamente tutte da bollino rosso le 27 città monitorate, con Messina e Reggio Calabria che passano da giallo ad arancione. Allerta gialla per il maltempo in Abruzzo, Basilicata, Molise e Umbria.
Ad aggravare la percezione del caldo, l'accumulo di umidità che porterà ad un disagio bioclimatico spiccato lungo le fasce costiere e nelle pianure, rendendo l'atmosfera particolarmente pesante con notti tropicali.
I rischi per chi lavora -
Una simile anomalia climatica, con la canicola che ha soffocato l'Italia per mesi, ha conseguenze tragiche: secondo un bilancio della Flai Cgil, dal 14 giugno a oggi sono 5 i lavoratori agricoli stroncati dalle temperature estreme. L'ultimo caso domenica scorsa: un ragazzo di soli 19 anni, di origine romena, è stato colto da un malore fatale mentre era piegato nei campi per la raccolta dei pomodori nel Cremonese, complice l'afa soffocante.
Vienna, misurati 40.1 gradi -
La situazione non va meglio oltreconfine. Storico record di caldo, dove è stata registrata la temperatura massima mai rilevata nella capitale austriaca. Vacilla il record nazionale del 2013, quando furono i registrati 40.5 gradi a Bad Deutsch-Altenburg, vicino al confine con la Slovacchia.
L'asfalto a Torino sfiora i 63 gradi Con temperature che arrivano a superare i 45 gradi, l'asfalto raggiunge una media di 52 gradi, con un picco di 62,7 gradi. La pavimentazione gommata tocca, di media, i 66, ma sotto gli scivoli del parco giochi del Giardino Giuseppe Saragat, a Torino, è arrivata addirittura a 75,6 gradi. Sono i dati del bilancio finale di "Che caldo che fa, contro la cooling poverty: città + fresche, città + giuste", la campagna di Legambiente realizzata insieme alla Croce Rossa Italiana e al partner tecnico Rse (Ricerca sul sistema energetico) e relativi a Napoli, Milano, Roma, Torino, Terni e Bari dove "ben il 64,4% delle infrastrutture e servizi mappati in sei quartieri periferici monitorati sono esposti direttamente al sole".
Negli ultimi 11 anni, dal 2015 al 2025, l'effetto "caldo torrido", si è anticipato a giugno con un aumento dei quartieri che registrano una temperatura media mensile diurna della superficie tra 41 e 45 gradi, afferma l'associazione ambientalista. Milano la città più colpita. Roma resta in alert rosso anche ad agosto con quartieri dove il caldo sale tra 46-50 gradi. Secondo Legambiente è "urgente ripensare le città a partire dalle periferie e dalle aree dove vivono le persone più vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico. Al Governo chiediamo subito di stanziare le risorse economiche per attuare il Pnacc (Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici). In città servono più spazi verdi e alberature, meno asfalto e più rifugi climatici".
LE PREVISIONI METEO