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I Paesi del Golfo valutano nuovo oleodotto per aggirare Hormuz | Nuovi negoziati tra Libano e Israele a Roma

Ancora nessun accordo tra Stati Uniti e Iran, con Trump che prima annuncia un blocco navale totale e poi apre ai negoziati. Intanto il Kuwait valuta il progetto di un nuovo oleodotto

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Sebbene il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che "sono in corso nuovi negoziati con l'Iran", Teheran ha replicato dicendo che non c'è stato ancora nessun colloquio con gli Stati Uniti. L'unico Paese con cui stanno dialogando i funzionati iraniani è l'Oman, altro Stato del Golfo, per trovare una rotta sicura per alcune navi che passano da Hormuz. Proprio nello stretto, questa notte è stata colpita una nave mercantile da un proiettile non identificato. Con le tensioni ancora in corso, alcuni Paesi del Golfo sono in trattativa per realizzare un nuovo oleodotto che possa aggirare la chiusura di Hormuz.

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04 ago 2026 10:05

Al via nuovi negoziati a Roma tra Libano e Israele

Il nuovo ciclo di negoziati tra Libano e Israele, che prende il via oggi a Roma, si svolge tra molti ostacoli: non solo gli scontri ancora in corso sul terreno, ma anche la netta opposizione del movimento sciita libanese filo-iraniano Hezbollah e del suo alleato Amal, guidato dal presidente del Parlamento Nabih Berri. Una posizione che stride con quella della maggioranza parlamentare e dell'opinione pubblica libanese, convinte che il negoziato con Israele sia ormai l'unica via percorribile per Beirut. Il ministro dell'Agricoltura libanese, Nizar Hani, ha affermato che gli obiettivi del Libano nei negoziati sono chiari: porre fine alle ostilita' e alle distruzioni e ottenere il ritiro di Israele dal territorio libanese. Tuttavia, Hani ha riconosciuto che tali obiettivi non sono ancora stati raggiunti sul campo, sottolineando al contempo che l'interesse degli Stati Uniti per la situazione libanese rimane. Il ministro ha inoltre espresso la speranza che Hezbollah non si impegni in un nuovo scontro qualora le tensioni tra Stati Uniti e Iran dovessero intensificarsi, avvertendo che cio' porterebbe a "ulteriore spargimento di sangue, distruzione e impoverimento" delle risorse del Libano.

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04 ago 2026 09:51

Hezbollah: "Negoziati tra Libano e Israele portano vergogna e umiliazione"

I negoziati tra il Libano e Israele portano "vergogna e umiliazione". Lo afferma Hezbollah, secondo cui il presidente libanese sta alimentando le divisioni con i colloqui con Israele. In queste ore a Roma è previsto un nuovo round di colloqui trilaterali tra Israele, Libano e Stati Uniti per risolvere il conflitto nel Paese dei Cedri.

04 ago 2026 09:09

Iran, consigliere militare Khamenei: "Annullati piani per colpire Ucraina dopo le scuse"

L'Iran ha annullato un'operazione per colpire tre siti in Ucraina dopo che Kiev ha offerto delle "scuse" per un attacco del 25 luglio scorso contro una nave iraniana nel Mar Caspio. Lo ha detto alla televisione di Stato dell'Iran Mohsen Rezaei, consigliere militare della guida suprema Ali Khamenei, spiegando che le forze armate avevano completato i preparativi per gli attacchi prima che l'operazione venisse annullata. Rezaei ha inoltre avvertito che non sara' permessa alcuna rotta marittima attraverso lo Stretto di Hormuz al di fuori di quella designata da Teheran, affermando che qualsiasi nave militare "ostile" che tenti di utilizzare una "rotta illegale" verra' colpita. Secondo le autorita' iraniane, un membro dell'equipaggio e' rimasto ucciso nell'attacco ucraino nel Mar Caspio. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, aveva confermato la scorsa settimana di aver ricevuto rassicurazioni dall'omologo ucraino, Andrii Sybiha, secondo cui l'attacco alla nave iraniana non era stato intenzionale e che Kiev non intende cercare un'escalation.

04 ago 2026 08:46

Pezeshkian: "Resto al mio posto, tutte false le voci di mie dimissioni"

"Io non rassegnerò le dimissioni e resterò al mio posto per realizzare le mie promesse e servire questa nazione". Lo ha detto in una video-intervista, la cui anteprima è stata pubblicata dall'agenzia iraniana Isna, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. "Ho stretto un patto con il popolo e rimarrò fedele a questo patto fino all'ultimo momento - dice ancora - Le voci diffuse negli ultimi giorni riguardo a mie dimissioni o a un mio passo indietro sono del tutto false, fabbricate da chi punta a colpire l'unità nazionale. I problemi del Paese sono molti, ma risolverli richiede coesione e fermezza" ha concluso.

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04 ago 2026 04:33

Kuwait, ministro Energia: "Valutiamo progetto di un nuovo oleodotto per aggirare Hormuz"

Il Kuwait è in trattative con Arabia Saudita e altri Paesi del Golfo per la costruzione di un nuovo oleodotto che consenta di esportare greggio senza transitare dallo Stretto di Hormuz, la cui chiusura di fatto da parte dell'Iran ha azzerato le esportazioni petrolifere del Paese. Lo ha dichiarato in una intervista all'agenzia di stampa giapponese Kyodo il ministro del Petrolio Tariq Sulaiman Al Roumi, spiegando che il governo sta valutando diverse opzioni insieme ai partner regionali. Tra le ipotesi allo studio figurano un collegamento attraverso l'Arabia Saudita verso il Mar Rosso o l'Oman e una seconda rotta fino al porto emiratino di Fujairah. Secondo Al Roumi si tratterebbe di un progetto di grandi dimensioni, per il quale è ancora in corso la valutazione della soluzione più efficiente e meno costosa.

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04 ago 2026 02:10

Mercantile colpito da "proiettile non identificato" nello Stretto di Hormuz 

Un "proiettile non identificato" ha colpito una nave mercantile nello Stretto di Hormuz, riferisce l'agenzia marittima britannica Ukmto senza menzionare feriti o danni. L'incidente è avvenuto a circa 37 km a nordest della città omanita di Al Khasab.

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