Dopo l'incidente aereo che ha provocato la morte di tredici persone, di cui sette italiane, in Perù, sono state sospese le operazioni di volo della compagnia Aerodiana. Al momento del disastro, il velivolo della flottta stava sorvolando le Linee di Nazca, i geoglifi precolombiani incisi nella sabbia del deserto. Il ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni ha comunicato che la misura si protrarrà "fino alla conclusione delle indagini volte a verificare la conformità della compagnia alle normative aeronautiche, alle procedure e ai requisiti operativi applicabili". Nella giornata di domenica, il ministro del Commercio estero e del Turismo, Rogers Valencia, aveva riferito che il pilota del piccolo velivolo - un Cessna Grand Caravan C-208 - aveva segnalato un problema meccanico prima che si perdessero i contatti radio.
Indagini sul rispetto delle normative vigenti -
Il ministero dei Trasporti peruviano ha precisato che la Dgac non sta indagando sulle cause dell'incidente. Il suo lavoro è incentrato sulla verifica del rispetto delle normative vigenti da parte della compagnia aerea. L'indagine sulle cause e le circostanze dell'incidente rientra invece esclusivamente nella competenza della Commissione Investigativa sugli Incidenti Aerei (Ciaa), un organismo tecnico del settore che opera in piena autonomia. Attualmente, scrive l'agenzia di notizie peruviana Andina, tre ispettori della Dgac addetti alle operazioni e all'aeronavigabilità stanno conducendo le necessarie verifiche tecniche e documentali nella zona. Due investigatori della Ciaa stanno attualmente raccogliendo prove, conducendo interrogatori, raccogliendo documenti e altre informazioni necessarie per l'indagine. Gli specialisti della Ciaa rimarranno a Nazca per tre giorni. Successivamente, tutte le informazioni e i materiali raccolti saranno trasferiti a Lima per la valutazione e l'analisi specialistica. Nell'ambito dell'indagine, la Ciaa verificherà la possibilità di localizzare e recuperare la scheda di memoria installata nell'aereo. Sebbene questo tipo di velivolo non disponga di una scatola nera convenzionale, è dotato di un dispositivo che potrebbe contenere registrazioni relative al suo funzionamento e alla sua posizione, afferma Andina.