Continua a crescere l’attrattività internazionale della Lombardia: sono infatti 81 le nuove assistenze prese in carico nel 2026 dal progetto ‘Invest in Lombardy’, a favore di aziende estere interessate a investire sul territorio regionale. Si tratta di progetti che, su un orizzonte di sviluppo di tre anni, potrebbero generare una ricaduta occupazionale stimata in 4.788 nuovi posti di lavoro e 2,799 miliardi di euro di investimenti. I principali Paesi di provenienza degli investitori sono Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Svizzera e Turchia. Per quanto riguarda invece i settori in cui operano queste realtà, il comparto FinTech guida la classifica con 23 casi, seguito da ICT, Industria e Life Sciences.
I progetti dei gruppi internazionali -
L’attrattività della Lombardia è confermata anche dagli investimenti annunciati e confermati da grandi gruppi internazionali: tra questi c’è Nestlé, che investirà circa 560 milioni di euro in Italia per realizzare a Mantova un nuovo hub integrato che unirà uno stabilimento produttivo ‘Nestlé Purina’ dedicato al petfood umido e un polo logistico al servizio di diversi marchi del gruppo. Inoltre Rockwool, leader mondiale nella produzione di soluzioni in lana di roccia per l'isolamento degli edifici, ha completato l'acquisto di un'area industriale di circa 40 ettari nel comune di Bertonico (Lodi), dove realizzerà un impianto produttivo di ultima generazione, progettato secondo elevati standard di efficienza tecnologica e sostenibilità ambientale
I numeri di Regione Lombardia -
In questo scenario la Lombardia sta consolidando il proprio ruolo di principale motore economico del Paese. Con un prodotto interno lordo pari a oltre il 23% del PIL nazionale e una quota di export superiore a un quarto del totale italiano, la Regione è infatti uno dei territori più competitivi d'Europa. La Lombardia è anche il primo polo italiano per l'attrazione di investimenti esteri. Dal 2021 al 2025 ha attratto 448 progetti sui 1.158 complessivi realizzati in Italia, mantenendo negli ultimi cinque anni una quota compresa tra il 35% e il 45% del totale nazionale. Una crescita costante degli investimenti diretti esteri, pari a circa 85-90 progetti all'anno, con un incremento del 35% rispetto al quinquennio precedente.
“Possiamo e dobbiamo migliorarci” -
"I numeri confermano il primato della Lombardia nell'attrazione degli investimenti esteri, ma non possiamo fermarci alla leadership nazionale: possiamo e dobbiamo migliorarci”, ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi. “Per questo abbiamo definito una nuova strategia di attrazione degli investimenti che vede Regione Lombardia assumere un ruolo sempre più proattivo nell'intercettare nuove opportunità e nel presentarsi agli investitori con ecosistemi completi, capaci di mettere a sistema ricerca, competenze, filiere di fornitura settoriale e innovazione. Parallelamente abbiamo sviluppato una nuova politica industriale fondata sulle Zone di Innovazione e di Sviluppo, uno strumento che rafforzerà la competitività dei nostri territori e renderà la Lombardia ancora più attrattiva per gli investimenti ad alto valore aggiunto. Il nostro obiettivo è chiaro: affermare la Lombardia come hub europeo e internazionale per industria, innovazione e sviluppo".