Dopo aver affermato che "con l'Iran c'è l'accordo su Hormuz e ce ne sarà anche uno sul nucleare", il presidente americano Donald Trump, ha parlato nuovamente del conflitto in medio oriente. Il tycoon ha detto che le conversazioni avute con Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Iran lo hanno spinto venerdì a revocare quello che sarebbe stato un "attacco massiccio" contro Teheran. Parlando sull'Air Force One, Trump ha detto che Teheran sapeva che l'attacco degli Stati Uniti in cantiere "sarebbe stato il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale; sarebbe stato disastroso. Credo che il Paese non sarebbe stato nemmeno ricostruibile". Lo scopo "non è uccidere, ma avere un accordo".
Trump: "Lo stop ai raid dopo i colloqui con Arabia Saudita, Emirati, Qatar e Iran"
"Non voglio uccidere, ma voglio avere un accordo" ha affermato il tycoon
© Da video| trump air force one
03 ago 2026 09:08
Iran, giustiziate due persone accusate di spionaggio per Israele
Le autorità iraniane hanno giustiziato due persone condannate con l'accusa di aver trasmesso a Israele informazioni militari e di sicurezza riservate. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana Fars, secondo cui i due uomini avrebbero inviato coordinate, immagini e informazioni provenienti da centri militari e di sicurezza a ufficiali dell'agenzia di sicurezza esterna israeliana Mossad, nel corso delle guerre di Stati Uniti e Israele contro l'Iran sia di giugno 2025, sia di quest'anno.
03 ago 2026 08:07
Prezzo del petrolio in calo, Wti sotto gli 80 dollari
Il prezzo del petrolio è in forte calo, sulle speranze per la guerra in Medio Oriente innescate dall'annuncio del presidente Usa, Donald Trump, di una ripresa dei negoziati con l'Iran. Il Wti è in calo del 5,88% e viene scambiato sotto gli 80 dollari, a 79,75 dollari al barile. Il Brent cede il 5,03% a 83,51 dollari al barile.
03 ago 2026 06:03
Trump: "Lo stop ai raid dopo i colloqui con Arabia Saudita, Emirati, Qatar e Iran"
Il presidente americano, Donald Trump, ha affermato che le conversazioni avute con Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Iran lo hanno spinto a revocare venerdì quello che sarebbe stato un "attacco massiccio" contro Teheran. Parlando sull'Air Force One, il tycoon ha detto che Teheran sapeva che l'attacco degli Stati Uniti in cantiere "sarebbe stato il più grande dalla Seconda Guerra Mondiale; sarebbe stato disastroso. Credo il Paese non sarebbe stato nemmeno ricostruibile". Lo scopo "non è uccidere, ma avere un accordo".