La storia

Crescere che fatica, anche se sei figlio di Tom Hanks: "Mi sono sentito inutile"

Chet Hanks, uno dei figli del celebre attore e di Rita Wilson, ha raccontato al podcast del cantante dei Good Charlotte quanto sia stato difficile vivere all'ombra di genitori tanto famosi

© Getty

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Chet Hanks in 35 anni ne ha viste di tutti i colori. È passato dagli agi concessi a chi è nato in una famiglia di star di Hollywood ai fantasmi della tossicodipendenza, sempre con la difficoltà di non capire chi era davvero e soprattutto chi voleva diventare. Ora ha trovato la sua strada: è un cantante country e sta avendo le prime soddisfazioni professionali e artistiche, anche se non dimentica cosa si è lasciato alle spalle. "Mi sono sentito spesso inutile", ha raccontato al podcast Artist Friendly, presentato dal frontman dei Good Charlotte Joel Madden.

Alla ricerca di una propria identità -

 Non sentire di avere un proprio valore in una famiglia dove tuo padre è il volto di capolavori come Forrest Gump o Salvate il soldato Ryan e tua madre ha una solida carriera a Hollywood, spesa tra commedie romantiche iconiche e autori come Wes Anderson o Gus Van Sant può capitare. Come fa notare Chet la pressione che senti quando devi essere all'altezza del successo altrui può essere corrosiva: "Sapete come si dice che la pressione crea i diamanti? La pressione fa scoppiare anche i tubi. E mi è capitato di rompere dei tubi, nel senso che si spezzano e poi bisogna ricomporsi, ancora e ancora. Spezzarsi e poi ricomporsi. È un processo, un ciclo che si ripete all'infinito finché non si forma il diamante."  

Oggi da padre Chet cerca di far sì che i suoi figli sentano di avere una loro propria identità, svincolata da quella dei genitori. Un privilegio per cui lui ha dovuto lottare, staccandosi francescanamente da tutti i lussi, fino ad arrivare a vivere in un camper col suo cane. Un percorso di rinascita che tuttavia ha iniziato a dare i suoi frutti di recente visto che Chet, con quel nome che sa tanto di jazz, ha suonato anche nel prestigioso Stagecoach, uno dei più importanti festival di musica country al mondo. In quell'occasione, a fare il tifo per lui, mentre cantava e ondeggiava sulle note del singolo You Better Run, c’era proprio papà Tom. Per una volta era lui "il papà di Chet", prima ancora della star del cinema. Un ribaltamento di prospettiva che, dal palco, avrà fatto sicuramente sorridere la nuova speranza del country made in USA.

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