Avevano prenotato le proprie vacanze estive a Cesenatico, in Emilia Romagna, come migliaia di italiani e non fanno ogni anno durante il periodo estivo. Per l'occasione avevano deciso di pernottare in due residence, il Residence Angelini e il Residence da Andrea. Ed è proprio così che 90 famiglie di turisti italiani e stranieri sono stati truffate. Al loro arrivo infatti, tra via Giovanni Pascoli e viale Leonardo da Vinci, i malcapitati non hanno trovato le strutture ricettive. Al loro posto, al civico 2A, c'era infatti una compagnia assicurativa, la Graziani-Romani Assicurazioni. Sul posto sono intervenute le fiamme gialle, i carabinieri, la polizia di Stato e la polizia locale. Agli sfortunati viaggiatori è stato consigliato di rivolgersi alla polizia postale in quanto le prenotazioni erano state effettuate online, anche attraverso piattaforme apparentemente affidabili.
I residence fantasma -
Complice la loro presenza su piattaforme di prenotazione apparentemente affidabili, i turisti hanno riservato il loro alloggio a partire dal 1° senza farsi troppe domande. Sito al quinto piano dell'immobile in via Giovanni Pascoli, in realtà l'abitazione spacciata per residence è una casa privata che è stata pubblicata online come residence in affitto. I truffatori hanno infatti utilizzato le fotografie pubblicate dagli inserzionisti immobiliari al fine di truffare i malcapitati. Vacanze rovinate, quindi, per 90 famiglie di italiani e di turisti stranieri.
Truffa online di grosse proporzioni -
Gli sfortunati vacanzieri sono stati vittime di una truffa online di grosse proporzioni che vedrebbe sul banco dei colpevoli un tale Andrea Angelini, nome che potrebbe anche essere di fantasia e da cui è stata tratta ispirazione per la denominazione delle due strutture: il Residence Angelini e il Residence da Andrea. Il presunto truffatore, con l'avvicinarsi dell'arrivo dei turisti, ha inoltre dirottato il numero di telefono di uno dei due residence su quello di un hotel a Cattolica. Il titolare di quest'ultimo, del tutto estraneo alla vicenda, non capiva infatti perché decine di persone lo stessero chiamando per delle prenotazioni a Cesenatico.
Il consiglio delle autorità: "Rivolgersi alla polizia postale" -
Sul posto sono intervenuti gli uomini della guardia di finanza, i carabinieri, la polizia di Stato e la polizia locale. Agli sfortunati viaggiatori è stato consigliato di rivolgersi alla polizia postale in quanto le prenotazioni erano state tutte effettuate online.