
Odore di fumo a Firenze, i vigili del fuoco: "Proviene dagli incendi in Francia" | Sotto controllo il rogo nella Gironda
La nube avrebbe valicato i confini trasportata dai venti. Parigi rassicura: "Le fiamme sono state contenute"

La Francia continua a bruciare. E le nubi dei roghi che stanno devastando in particolar modo la regione della Gironda sono riusciti a valicare le Alpi, arrivando persino a Firenze, dove si comincia ad avvertire distintamente un denso e acre odore di fumo.
Colpa dei venti -
Il fumo sarebbe stato trasportato in Italia dai venti. Lo sottolineano i vigili del fuoco fiorentini spiegando che "dalle prime ore di questo pomeriggio stanno arrivando alla sala operativa diverse chiamate provenienti dalla cittadinanza da tutta la provincia" per segnalazioni di odore di bruciato nell'aria, "ma l'utente non riesce a localizzare l'incendio". Questo evento sarebbe riconducibile ai fumi degli incendi attivi in Francia che sono trasportati dai venti provenienti da ovest verso est.
L'invito dei vigili del fuoco -
L’odore è stato percepito in più comuni del territorio fiorentino, generando una comprensibile preoccupazione tra i residenti. Al fine di non sovraccaricare le linee d'emergenza, i vigili del fuoco "invitano la cittadinanza a contattare il numero unico 112 quando l'avvistamento dell'incendio è individuato tramite fiamme attive o colonne di fumo localizzate".
"Incendi sotto controllo" -
Intanto però dalla Francia rassicurano: gli incendi sono sotto controllo. Il ministro dell'Interno francese, Laurent Nunez, ha infatti annunciato che il rogo che ha devastato 42mila ettari nella Gironda è stato "contenuto" e "non si sta più propagando". "Anche se l'incendio non si sta propagando, ci sono ancora zone attive che, in alcune parti del territorio, non consentiranno ancora il rientro" di tutte le 222mila persone evacuate preventivamente, ha aggiunto in una conferenza stampa. Il prefetto della Gironda, Sophie Brocas, da parte sua, ha annunciato durante la stessa conferenza stampa che invece 10.750 persone evacuate nei giorni precedenti potranno tornare a casa.