Attentato nella cittadina di Siniscola, in provincia di Nuoro, dove una bomba posizionata sotto l'auto di una giovane donna è stata fatta esplodere nella notte tra sabato 1 e domenica 2 agosto. È accaduto nella frazione costiera de La Caletta: il veicolo era parcheggiato in una zona periferica del paese e non ha causato feriti, ma avrebbe potuto provocare una strage.
Ordigno artigianale -
Come spiega La Nuova Sardegna, sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato. Dopo aver transennato l'area, è arrivata la Scientifica per i rilievi. Avviate le indagini per identificare i responsabili e accertare il movente dell'attentato. L'esplosione dell'ordigno, di probabile confezionamento artigianale, ha provocato la totale distruzione dell'auto. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, sembra che i dinamitardi si siano introdotti all'interno di un podere, posizionando poi la bomba sotto l’auto prima di darsi alla fuga.
Il sindaco di Siniscola: "Scossi, solidarietà alla famiglia colpita" -
"Siamo scossi per questo nuovo episodio delinquenziale che va a minare la serenità di una famiglia laboriosa e di una comunità non avvezza a simili episodi", ha spiegato il sindaco di Siniscola Gianluigi Farris, citato da La Nuova Sardegna. "Alla famiglia colpita da questo vigliacco atto criminale, voglio esprimere la nostra solidarietà e vicinanza mia gli inquirenti sono al lavoro per identificare e speriamo, consegnare quanto prima i colpevoli alla giustizia", ha aggiunto "Questa vicenda, oltre che rattristarmi, mi preoccupa per la spavalderia in cui è stata messa in atto e l'orario scelto. A quell’ora, infatti, potevano esserci delle persone nei paraggi delle auto o in strada e le conseguenze, potevano essere davvero devastanti", ha concluso.