Famiglia reale

Kate Middleton e il principe William: uscita di famiglia ai Giochi del Commonwealth

Il Principe e la Principessa del Galles portano George, Charlotte e Louis alla loro prima uscita ufficiale in Scozia

Vacanza sospesa, almeno per ora. Questo sabato, Kate Middleton e il principe William hanno messo in pausa la loro estate lontano dai riflettori per portare tutta la famiglia a Glasgow ai Giochi del Commonwealth. Non un'apparizione qualunque: è la prima volta che i tre figli mettono piede, insieme ai genitori, su suolo scozzese in un'occasione ufficiale.

George, Charlotte e Louis debuttano in Scozia -

 William e Kate, entrambi di 44 anni, e al seguito George, di 13 anni, Charlotte, di 11, e il piccolo Louis, di 8. Tutti insieme, il primo agosto, per un evento che riunisce atleti da tutto il Commonwealth. Lo raccontano The Telegraph e GB News, sottolineando come si sia trattato del debutto pubblico dei tre ragazzi in Scozia, dove i genitori portano i titoli di Duca e Duchessa di Rothesay.

La giornata si è aperta tra gli atleti della squadra gallese e le loro famiglie, per poi spostarsi da SportsAid, l'associazione che sostiene i giovani talenti dello sport e di cui Kate è madrina ormai da oltre dieci anni. Poi si tornerà al riposo: William e Kate, come ogni estate, cercano di ritagliarsi settimane lontane dai riflettori, prima del classico ritrovo di fine stagione a Balmoral, dove tutta la famiglia reale si riunisce.

Non è la prima volta per tutti i giovani reali -

  Nel 2022, ai Giochi di Birmingham era toccato a Charlotte, 7 anni allora, fare la sua prima uscita da sola con mamma e papà: treccine, entusiasmo alle stelle per la ginnastica, il suo sport del cuore. Quest'estate, invece, erano stati George e Charlotte ad accompagnare i genitori a Wimbledon, per la finale maschile vinta da Jannik Sinner contro Alexander Zverev. Kate, tra l'altro, ha consegnato personalmente i trofei nel suo ruolo di madrina dell'All England Club. E neppure a Glasgow sono stati gli unici reali in tribuna: già giovedì 30 luglio la principessa Anna e il principe Edoardo avevano assistito insieme ad alcune gare, accompagnati dai rispettivi coniugi, in una delle rare uscite condivise tra fratelli.

Quanto all'edizione 2026 in sé, va detto che è nata un po' in affanno: spostata all'ultimo dall'Australia alla Scozia, si presenta ridimensionata rispetto al solito, con atleti di 74 nazioni impegnati in dieci discipline (dall'atletica al nuoto, dal ciclismo su pista al sollevamento pesi, fino a pallacanestro 3x3, bocce, pugilato, judo e netball, alcune con categorie dedicate anche agli atleti paralimpici). Poco male, comunque: per una famiglia che dosa con cura ogni apparizione pubblica dei figli, bastava anche una versione più contenuta dei Giochi per regalare un pomeriggio diverso dal solito. Del resto, negli ultimi tempi, William e Kate sembrano aver trovato un equilibrio nuovo tra doveri istituzionali e vita privata dei ragazzi: li portano con sé quando l'occasione ha un senso, senza trasformare ogni uscita in un evento mediatico costruito a tavolino. Un approccio che, visto da fuori, sembra funzionare.

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