"Ora so che dovrò rallentare"

Padova, l'ex prete Luca Favarin diventerà presto papà

Sarà un maschietto e nascerà a ottobre. Con lui spera di condividere i valori che trasferisce ogni giorno ai tanti ospiti della sua comunità: "Rispetto, inclusione e accoglienza"

© Facebook

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Nel 2025 rivelava di essersi innamorato e di desiderare un figlio. Ora quel figlio sta arrivando davvero. Lui, Luca Favarin, ex parroco padovano responsabile di un villaggio dell'accoglienza ad Altichiero, un rione della città veneta, racconta a "Il mattino di Padova" quello che lui stesso definisce "un dono della vita". 

Favarin, oggi 54enne, ha un lungo passato nel mondo ecclesiastico: seminarista per 15 anni e poi parroco per 25. Un periodo lunghissimo in cui l'ex prete ha avuto modo anche di farsi conoscere per l'impegno nei diritti civili, nell'accoglienza dei migranti e nei progetti di reinserimento dei detenuti. Poi, nel 2022 la metamorfosi personale e spirituale e la sua nuova vita

"Lasciare il sacerdozio è stata una scelta serena dopo un percorso bellissimo, intenso e arricchente" racconta a Il Mattino di Padova. "Stavo bene dov'ero, ma purtroppo non è stato accolto e accettato quello che facevo".

L'ex prete Luca Favarin diventerà papà -

 Poi l'innamoramento di una donna impegnata in ambito sociale e un nuovo progetto di vita costruito con lei accanto, coronato dalla più bella delle notizie: l'arrivo di un figlio. Sarà un maschietto e nascerà a ottobre, rivela Favarin al quotidiano veneto. 

L'emozione per la nuova avventura -

  Il 54enne confessa di essere particolarmente emozionato e di aver avuto qualche pensiero per via della sua età: "Poi ho visto i divi di Hollywood" - scherza l'ex prete sulle righe de Il Mattino di Padova. Insomma l'età non gli fa paura, sogna per il piccolo in arrivo un futuro in cui possa fare "la vita che vuole" e "rispetto, inclusione e accoglienza" sono i principi che spera di condividere con il proprio figlio, anche per scongiurare quello che ha visto nei tanti ragazzini raccolti dalla strada finiti in qualche "giro" sbagliato. 

"Vorrò dedicargli tanto tempo" -

 "So che dovrò rallentare" - conclude Favarin sul quotidiano veneto -. "Non sarà semplicissimo. Prendersi cura fisicamente di una creatura, riconoscersi in lei. Sono sfaccettature e dinamiche assolutamente nuove. Di certo vorrò dedicargli tanto tempo".

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