Continuano a crescere i prezzi dei carburanti e nemmeno il taglio delle accise deciso dal Consiglio dei Ministri nella giornata di lunedì 27 luglio ed entrato in vigore il giorno seguente, sta riuscendo a contenerli del tutto. Alla base dell'incremento, il riaccendersi del conflitto in Medio Oriente che sta facendo schizzare i prezzi di petrolio e carburanti, "mangiandosi" così un bel pezzo della misura stabilita dal Governo.
Prezzi carburanti risalgono, svanisce effetto taglio -
Nonostante il taglio di 17 centesimi al litro delle tasse sul gasolio - misura che durerà fino al 6 agosto - sulle strade ordinarie, il diesel self service è rincarato dai 2.066 euro al litro di giovedì 30 luglio ai 2,080 euro di venerdì 31. In autostrada il diesel self è salito a 2,175 euro al litro, contro i 2,165 rilevato 24 ore fa.
La misura stabilita dal Consiglio dei Ministri durerà solo fino al 6 agosto, dopodiché un'ipotesi è di prorogare il taglio con il meccanismo delle accise mobili (riduzione delle accise finanziata con l'aumento dell'Iva sui carburanti).
Prezzi della benzina -
Intanto la benzina, che non ha goduto di nessun taglio delle tasse, sulle strade ordinarie è aumentata allo stesso modo: in modalità self da 1,989 euro al litro di giovedì a 1,995 euro di venerdì 31 luglio. Sulle autostrade 24 ore fa era a 2,076 euro, ora si attesta sui 2,081 euro al litro.
Il Codacons calcola che "lo sconto sulle accise disposto dal governo si riduce a 10,5 centesimi di euro". Intanto l'Unione nazionale consumatori rivela che, sulla rete stradale, è a Bolzano che si vende il gasolio più caro d'Italia, 2,124 euro al litro. Segue la Sicilia con 2,113 euro, e al 3/o posto c'è la Calabria, a 2,108 euro.
Alla base dei rincari la guerra in Medio Oriente -
Alla base degli aumenti c'è sempre la guerra fra Usa e Iran, che non sembra trovare una soluzione. Giovedì 30 la quotazione del petrolio texano Wti era salita del 6,56%, quella del petrolio Brent del Mare del Nord del 7,91%. Nelle ultime ore il prezzo del greggio è tornato a scendere, ma la situazione rimane tesa e incerta.