Dopo decenni di boom delle low-cost che ha reso il viaggio un'esperienza accessibile a tutti, adesso il mondo dei voli cambia rotta: le compagnie aeree tornano a investire nella qualità e nei servizi premium, che attirano soprattutto i clienti più facoltosi a scapito delle classi medio-basse.
Questa inversione di tendenza, ormai ben avviata negli Stati Uniti, è stata spinta soprattutto dalla pandemia di Covid-19, quando la crisi economica e il divieto di molti spostamenti hanno portato le compagnie a investire di più nella clientela di fascia alta. In quel periodo, infatti, nonostante il crollo dei viaggi d'affari e l'esplosione del lavoro da remoto come sostituto degli incontri in presenza, gli analisti del settore aereo temevano che l'unico modo per attirare clienti potesse essere quello di tornare a offrire tariffe economiche, ma la realtà è stata ben diversa: molti viaggiatori, soprattutto nel ramo del turismo, si sono dimostrati disposti a spendere per posti premium e vantaggi extra. La prova, per il presidente della società di consulenza viaggi Atmosphere Research Group, Henry Harteveldt, che la domanda di voli non si limitava affatto ai soli viaggi d'affari.
Questo ha spinto alla tendenza alla "premiumization", ovvero a puntare sui servizi premium, che è ormai innegabile. E questo avviene anche perché, secondo un'analisi della società di consulenza McKinsey & Company, sulle rotte transatlantiche più trafficate, i soli biglietti venduti in business class possono generare quasi lo stesso ricavo di quelli dell'economy, nonostante quest'ultima conti molti più posti in cabina.
Di fronte a uno scenario del genere, diverse compagnie aeree statunitensi hanno deciso di riconfigurare gli aeromobili per ampliare la quantità di posti a sedere della classe superiore, progettando nuove flotte con cabine più spaziose e investendo miliardi per offrire i loro servizi di alto livello. Alcune compagnie hanno affermato di voler espandere le loro cabine premium del 50% entro il 2030. "I viaggiatori potrebbero e sarebbero disposti a pagare per un comfort nettamente superiore, un servizio nettamente migliore e maggiori comfort, se il prezzo fosse giusto", ha affermato Harteveldt.