Una straordinaria sfilata di grandi nomi del jazz e della musica internazionale, che attraversa il jazz classico, il crossover, la musica contemporanea e le più affascinanti influenze della world music, sta caratterizzando l’estate di Riccione. Il cartellone del Prep Riccione Summer Jazz 2026 mette in risalto i concerti della cantante israeliana Noa, della violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza, e il travolgente viaggio nei ritmi caraibici firmato dal Grupo Compay Segundo de Buena Vista Social Club.
Grandissima attesa anche per la presenza di Valentina Cenni e Stefano Bollani, che proporranno un originale connubio tra cinema e parole, e per la freschezza e l’energia di Serena Brancale, in una speciale coproduzione nata con Riccione Music City. Le grandi produzioni orchestrali completeranno un quadro di altissimo livello, unendo l’entusiasmo della Sonora Junior Orchestra e della ConsPe Big Band fino al commovente omaggio della Swingers Orchestra a Benny Goodman e Artie Shaw, dedicato alla memoria di Gaspare Tirincanti, figura che ha segnato profondamente la storia del jazz italiano.
Il festival, che dal 25 luglio al 4 agosto conferma Riccione come una delle mete d’eccellenza per la grande musica live dell’estate italiana, è al centro della progettualità dalla sindaca di Riccione Daniela Angelini, dalla vicesindaca con delega alla Cultura Sandra Villa e portato avanti dal direttore artistico della rassegna Mario Marzi. Accompagnata dallo slogan “Preparati all’emozione”, questa nuova edizione trasforma la città in uno spazio aperto di ascolto, relazione e contaminazione culturale attraverso undici giorni consecutivi di concerti, incontri e produzioni originali capaci di unire star globali e nuove promesse.
Il prestigio di un festival che cresce
La manifestazione è organizzata dall’Associazione musicale di promozione sociale Gaspare Tirincanti e vanta il prestigioso patrocinio del Comune di Riccione, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura. Un ringraziamento speciale va alla partnership con Siena Jazz e la Gerry & Franca Mulligan Foundation, oltre al fondamentale sostegno del title sponsor gruppo Coswell (con i marchi Prep e l’Angelica) e dei partner Grana Padano, Romagna Acque e Banca Malatestiana, che hanno reso possibile la realizzazione di un cartellone così ambizioso.
Un’importante novità: al via la formazione con Astri Academy
Ad arricchire ulteriormente la manifestazione, da quest’anno il festival completa la sua esperienza aprendo un importante canale dedicato alla formazione e ai giovani musicisti, sospeso tra musica classica e jazz. Attraverso l'Astri Academy, la sezione formativa della kermesse ideata come un laboratorio permanente, prenderà vita il format “Giovani per i Giovani”. Questo percorso offrirà borse di studio, masterclass e residenze artistiche in collaborazione con conservatori, accademie e fondazioni, promuovendo l’incontro diretto tra gli studenti e docenti di fama internazionale per favorire il perfezionamento tecnico e lo sviluppo artistico. Durante gli undici giorni dell'evento, i migliori allievi avranno così l’eccezionale opportunità di esibirsi sul palco accanto ai grandi artisti in cartellone.
Undici giorni di musica straordinaria
Tutti gli appuntamenti in cartellone hanno inizio alle ore 21:15 e si svolgono nelle cornici di piazzale Ceccarini, piazzale Roma e dell’anfiteatro del parco degli Olivetani a Riccione. Il festival si è aperto sabato 25 luglio con un doppio appuntamento che ha visto protagonista la Sonora Junior Orchestra in “100 Sax for Miles” (apertura alle ore 20:30), seguita dall'esibizione della ConsPe Big Band feat Pino Jodice, Giovanni Falzone e Christian Mascetta nel progetto “Power to Love”, tributo a Jimi Hendrix e Miles Davis, arricchito dalla Lectio Magistralis di Luca Bragalini. Domenica 26 luglio le esibizioni di Marcello Sutera e Desislava Kondova nel progetto “L’Aura” e il concerto del Chihiro Yamanaka Trio. Lunedì 27 luglio Michele Papadia feat. Fabrizio Bosso e Francesco Bearzatti con il progetto “Out of Gravity”. Martedì 28 luglio le esibizioni di Antonello Salis e Simone Zanchini con lo spettacolo “Liberi”, seguite dall’intervento della New Naif Orchestra insieme a Stefano Tamborrino in “L’orchestra speciale”. Mercoledì 29 la straordinaria artista internazionale Noa con il suo progetto “The Giver and the See”.
Giovedì 30 luglio la travolgente esibizione di Ana Carla Maza con lo spettacolo intitolato “Alamar”. Venerdì 31 l’appuntamento che vede protagonisti Valentina Cenni e Stefano Bollani nell'esclusivo incontro tra parole e cinema intitolato “Tutta Vita”. Sabato 1 agosto il festival propone il concerto dell’Emma Smith 4tet. Domenica 2 agosto l’appuntamento sarà interamente dedicato alla memoria storica con l'esibizione di The Swingers Orchestra nell’omaggio a Benny Goodman e Artie Shaw dedicato a Gaspare Tirincanti; sul palco salirà una formazione d’eccellenza composta da Gianluigi Trovesi, Paolo Tomelleri, Giulio Visibelli, Stefano Caniato, Claudio Bonora, Paolo Barbieri, Cesare Mecca, Rudy Migliardi, Max Turrone, Delio Barone.
Lunedì 3 agosto sarà la volta del grande appuntamento che porterà a Riccione le leggendarie atmosfere cubane del Grupo Compay Segundo de Buena Vista Social Club. Il festival si concluderà ufficialmente martedì 4 agosto con la serata che vedrà protagonista Serena Brancale sul palco con il suo “Sacro Tour”, un progetto coprodotto in collaborazione con Riccione Music City.
I biglietti per gli eventi a pagamento sono disponibili sulla piattaforma Ticketone, mentre per tutti gli altri appuntamenti l’accesso sarà libero fino a esaurimento posti. Per informazioni dettagliate e aggiornamenti sul festival è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione.
Celebrare la voce come supremo strumento di espressione
Il filo conduttore per l'anno 2026 mette al centro il tema profondo e suggestivo delle “Voci”. Si tratta di un’esplorazione della voce intesa come identità sonora, come espressione collettiva e come gesto musicale puro, capace di viaggiare attraverso il respiro degli strumenti e la viva materia del canto. Questa ricerca artistica dialoga in modo ideale e potente con una ricorrenza storica fondamentale per il nostro Paese: l’omaggio agli 80 anni dal voto delle donne in Italia. Il festival intende così celebrare la voce come supremo strumento di espressione, partecipazione democratica, presenza e libertà. Questo forte concetto civile e artistico è stato tradotto visivamente anche nel manifesto ufficiale della kermesse, dove il rosso di una bocca che si apre dà forma alla sagoma di una sassofonista afroamericana, universale simbolo di condivisione, emancipazione e non violenza.
I palcoscenici del festival sono diffusi sul territorio del comune, valorizzando tre spazi simbolo dell’estate riccionese: il cuore cittadino di piazzale Ceccarini, le grandi atmosfere di piazzale Roma e la suggestiva cornice naturale dell'anfiteatro all’interno del parco degli Olivetani, offrendo ai residenti e ai moltissimi turisti un’esperienza artistica accessibile e di grande atmosfera.
Sito del festival: riccionejazz.it