Un furto vile trasformato in una straordinaria lezione di umanità. È la storia di Jacopo Lolli, un giovane disabile di Padova che, nel giro di pochissimi giorni, è passato dalla disperazione per aver perso la propria carrozzina (e con essa anche la sua autonomia) rubata da qualche malvivente senza scrupoli, alla commozione di ricevere un aiuto inaspettato dalla famiglia di una delle personalità più simboliche dello sport italiano: quella di Alex Zanardi, che ha deciso di rispondere all'appello del giovane prestandogli la carrozzina che fu proprio del compianto campione paralimpico scomparso lo scorso maggio.
Il furto della carrozzina -
Tutto ha inizio nel pomeriggio dello scorso 26 luglio, quando alcuni ladri si introducono nell'androne di una palazzina nel cuore di Padova. Lì si trova parcheggiata la carrozzina di Jacopo. Quando il ragazzo si accorge del furto, il colpo è durissimo: per chi convive con una disabilità, quel mezzo non è un semplice strumento per muoversi, ma rappresenta la libertà di vivere una quotidianità quanto più normale possibile. Jacopo non si perde d'animo e decide di lanciare un appello accorato sui social, aprendo contestualmente una raccolta fondi per poter ammortizzare i costi elevati legati all'acquisto di un nuovo ausilio personalizzato.
L'appello social -
Il suo grido d'aiuto rimbalza rapidamente sul web, catturando l'attenzione di migliaia di cittadini. La svolta, tanto incredibile quanto poetica, arriva poche ore dopo. L'appello viene intercettato da Obiettivo3, il progetto di mobilità e paraciclismo fondato e fortemente voluto proprio da Alex Zanardi per avvicinare le persone con disabilità al mondo dello sport. I familiari del campionissimo, colpiti dalla gravità del gesto subito dal giovane padovano, decidono di compiere un gesto tanto enorme quanto disarmante nella sua generosità: mettere a disposizione di Jacopo la carrozzina utilizzata da Alex.
L'eredità di Alex -
L'ausilio permetterà a Jacopo di muoversi nell'immediato e di affrontare con serenità l'iter burocratico e i tempi di attesa necessari per la configurazione di una carrozzella definitiva. "Un gesto di grande buon cuore, emblematico e rappresentativo dell'animo e dell'immenso carisma di Alex", lo ha definito lo stesso Jacopo sui propri social, attraverso i quali ha voluto ringraziare la famiglia del campione per l'offerta. Del resto, l'ideale passaggio di consegne ha scatenato un'ondata di forte commozione generale, sul web e non solo. "Dopo giorni non facili", ricevere un supporto simile, intriso del carisma e del coraggio che Zanardi ha sempre trasmesso al mondo, trasforma una brutta pagina di cronaca in un bellissimo manifesto di solidarietà.