Prezzi alle stelle per carburanti e bollette che pesano sempre di più sul bilancio delle famiglie in partenza per le vacanze. "Almeno 40/50 euro di spesa in più per tratta. Con due bambini, come si fa? Si taglia sulle uscite: niente cinema o cene fuori. Bisogna stringere la cinghia" ha raccontato una donna alle telecamere di "Zona Bianca".
Intanto il governo sta approfondendo le possibili iniziative da adottare anche con riferimento all'eventuale attivazione del meccanismo delle accise mobili con altri incontri previsti nei prossimi giorni. Da quando è scoppiato il conflitto in Iran il governo ha calmierato i prezzi con un taglio secco delle accise. Prima di 20 centesimi al litro, poi di 10, infine di 5. Misure costate miliardi di euro alle casse dello Stato, e non più sostenibili, dato l'enorme debito pubblico italiano. "Per i prossimi 6/7 mesi avremo problemi di instabilità di prezzo e continue oscillazioni. Potremmo salire a 3 euro per la benzina, non lo escludo, come non escludo di tornare ai livelli di un anno fa a 1,6 euro al litro. L'unica cosa sicura al momento è l'incertezza" ha detto Davide Tabarelli, Presidente Nomisma Energia.