I messaggi di cordoglio

Morte Franco Baresi, Meloni: "Esempio di lealtà, serietà e dedizione"

Malagò: "È stato uno dei simboli più gloriosi della Nazionale". Salvini: "Eroe rossonero, per me eri e resterai il vero Milan"

© Ansa | Franco Baresi (Milan): 39 presenze dal 1977 al 1997

© Ansa| Franco Baresi (Milan): 39 presenze dal 1977 al 1997

Si moltiplicano i messaggi di cordoglio per Franco Baresi, morto a 66 anni. "L'Italia perde non solo uno dei più grandi campioni della sua storia sportiva, ma anche un esempio di lealtà, serietà e dedizione. Capitano del Milan e della Nazionale, ha indossato gli stessi colori per un'intera carriera, vivendo la fedeltà come un valore e la fascia come una responsabilità. Ha dimostrato che si può diventare leggenda senza mai smettere di essere un punto di riferimento, dentro e fuori dal campo. Alla sua famiglia, ai tifosi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio più sincero cordoglio". Lo scrive sui social network la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La Russa: "Con Baresi il calcio italiano perde una delle sue più grandi leggende" -

 "Con la scomparsa di Franco Baresi, il calcio italiano perde una delle sue più grandi leggende. Bandiera del Milan e protagonista indimenticabile della Nazionale, ha rappresentato un esempio di talento, lealtà e amore per la maglia. Alla sua famiglia, all'AC Milan e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio e del Senato della Repubblica, le più sentite condoglianze". Lo scrive sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

Fontana: "Dolore per la scomparsa di una leggenda del calcio italiano" -

 "La scomparsa di Franco Baresi mi addolora profondamente. È stato uno dei più grandi protagonisti del calcio italiano. La sua è stata una storia fatta di passione e assoluto attaccamento alla maglia. Il suo stile e i valori che ha incarnato resteranno nella nostra memoria. Ai familiari, al Milan e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo le mie più sentite condoglianze". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

Malagò: "È stato uno dei simboli più gloriosi della Nazionale" -

 "Il calcio italiano perde una delle sue leggende, un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica, che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani. Lo ricorderemo come merita in occasione delle prossime partite della Nazionale, quella Nazionale per la quale ha sempre dimostrato un attaccamento eccezionale diventandone uno dei simboli più gloriosi". Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, in una nota pubblicata sul sito della Federazione in cui si ricorda la carriera dello storico capitano del Milan. Il cordoglio per la scomparsa di Baresi è espresso anche a nome del direttore tecnico e presidente del Club Italia Claudio Ranieri e del ct Roberto Mancini.

Salvini: "Baresi eroe rossonero, per me eri e resterai il vero Milan" -

 "Purtroppo è stato ufficializzato ciò che tutti abbiamo sperato non fosse vero. Franco Baresi. Piscinin. Kaiser Franz. Un simbolo. Uno dei più grandi difensori di sempre. Eroe rossonero, per me eri e resterai il vero Milan, il vero calcio. 6 per sempre Capitano. Vola con la tua curva. Sei stato e resterai la nostra bandiera". Lo scrive sui social il leader della Lega, Matteo Salvini.

Zangrillo: "Resterà per sempre un'icona di vita e di sport" -

 "In campo guidava l'orchestra, la difesa era il suo golfo mistico. Franco Baresi se n'è andato a 66 anni, ma resterà per sempre un'icona di vita e di sport". Così su Instagram il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo. "Era il campione di tutti e alle sue giocate il cuore di tutti noi sportivi batteva più forte. Perché ci sono volte nelle quali poco importa per quale squadra uno faccia il tifo. Baresi era educato alla riservatezza; in fondo è una qualità che piace ancora tanto agli italiani. Mai sopra le righe, mai spudorato, anche quando alzava al cielo i trofei vinti con il grande Milan di Silvio Berlusconi. Anche quando non riusciva a trattenere le lacrime dopo aver perso la finale mondiale contro il Brasile a Usa 94. Quella partita azzurro tenebra per molti anni la definirà 'la fine della sua carriera'. Invece la tua carriera, caro Capitano non finirà mai", scrive Zangrillo esprimendo "vicinanza alla famiglia Baresi e a tutto il mondo del calcio, che da oggi è un po' più vuoto".

Abodi: "Esci dal campo a testa alta, atleta e uomo esemplare" -

 "Caro Franco, in campo hai 'domato' con il talento ogni avversario, nella vita hai lottato con lo stesso spirito fino all'ultimo secondo di una partita ben più complessa. Oggi esci dal 'campo' ancora una volta a testa alta e ci lasci con le lacrime, come successe a te nella finale del mondiale americano del 1994". Lo scrive su X il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi. "Sei stato un atleta e un uomo esemplare, un simbolo di lealtà, passione e dedizione sportiva, mai sopra le righe, mai una parola fuori posto, con la tua classe, umiltà e riservatezza che ti hanno sempre contraddistinto - aggiunge -. Hai ispirato generazioni di atleti e tifosi contribuendo a scrivere pagine indelebili della storia dello sport azzurro e del tuo amato Milan, che hai servito generosamente anche nella sua Fondazione". Abodi ha poi concluso: "Grazie per ciò che sei stato, per aver accettato di fare il tedoforo durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina, un momento emozionante e ricco di significati. Il tuo ricordo resterà vivo nel patrimonio di valori che hai saputo incarnare dentro e fuori dal campo, perché la tua leggenda diventi esempio in un mondo del calcio che vogliamo migliore". 

Sala: "Milano lo ricorderà, ha reso grande la città nel mondo" -

 Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha espresso sulle sue pagine social il "profondo cordoglio" per la morte di Franco Baresi, a nome di tutta la città. "Non solo una bandiera del Milan, ma un simbolo di dedizione e lealtà che ha reso grande questa città e l'Italia nel mondo - ha scritto Sala -. Milano lo ricorderà".

Giuseppe Conte: "Baresi leggenda che resterà per sempre nella nostra memoria" -

 "Ciao Franco Baresi. L'Italia perde uno dei calciatori più forti di sempre, una leggenda che resterà per sempre nella memoria di tutti noi, che rimanevamo a bocca aperta per i suoi anticipi e le sue progressioni epiche. Ci stringiamo forte attorno al dolore dei suoi cari". Lo scrive sui social il leader dei 5 stelle, Giuseppe Conte

Boschi (Iv): "Uomo di valore e di valori" -

  "Se ne è andato Franco Baresi. Un uomo di valore e di valori. Un grande campione che ci ha fatto essere orgogliosi. Con lui abbiamo sognato e abbiamo vinto tutto. Grazie Capitano, per sempre 6". Lo scrive sui social la presidente dei deputati di Italia viva - Casa riformista Maria Elena Boschi.

Attilio Fontana: "Il calcio mondiale perde una della figure più grandi e amate" -

 "Con la scomparsa di Franco Baresi il calcio italiano e quello mondiale perdono una delle figure più grandi e amate". Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ricorda così l'ex capitano rossonero, lombardo doc, nato a Travagliato, in provincia di Brescia.

Lupi (Nm): "Campione immenso, esempio dentro e fuori dal campo" -

 "Per chi ama il calcio, Franco Baresi sarà per sempre leggenda. Il Capitano silenzioso, cui bastava uno sguardo, un gesto, per dire tutto. Campione immenso, con il Milan e con la Nazionale, esempio di classe, di stile, di attaccamento alla maglia, di eleganza, di correttezza, dentro e fuori dal campo. Ho avuto la fortuna di conoscerlo anche come uomo, da quando teneva una rubrica sul nostro settimanale 'il Sabato' sui valori del calcio, fino all'ultima volta, in cui inaugurammo insieme il campetto di calcio a Madonna dei Poveri, una delle periferie di Milano. Era un uomo di poche parole ma bastava la sua presenza ai bambini per trasmettergli l'esempio. Un campione è questo che fa: lascia qualcosa di grande. Con lui se ne va una parte della storia del Milan e del calcio italiano. Ci stringiamo alla famiglia, al Milan e a tutte le persone che gli hanno voluto bene in questo momento di profondo dolore. Il suo numero 6, il suo sorriso e il suo esempio continueranno a vivere nel cuore di ogni rossonero. Grazie di tutto Capitano". Così Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati e del Milan Club Parlamento.

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