Il bilancio del terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto, nel sudovest del Giappone, è salito a 30 morti, includendo anche casi sospetti di decessi collegati al disastro, secondo quanto riferito dal governo nipponico, citato dall'agenzia Kyodo.
"Ho percepito il suono della terra che si squarciava" -
"Ho percepito il suono della terra che si squarciava" Andrew Mitchell, professore dell'Università di Kumamoto, ricorda con queste parole il violento terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito il sud-ovest del Paese il 28 luglio. Oltre ai 30 morti accertati dal governo, si contano più di 100 feriti e gli sfollati sono oltre 9 mila, ospitati in centri di evacuazione. A rendere il tutto più complicato ci pensa il caldo: le temperature non scendono sotto i 35 gradi durante il giorno, ma anche la notte non porta tanto refrigerio. Intanto le squadre di soccorso continuano a scavare tra le macerie.