Ancora un finestrino danneggiato di un aereo in volo. Dopo la tragedia sfiorata su un volo Ryanair, quando un passeggero ha rischiato di essere risucchiato fuori dal velivolo per l'esplosione di un finestrino, un nuovo incidente si è verificato nei cieli europei. Lo scorso 27 luglio un aereo Boeing della Norwegian Airlines, decollato da Oslo e diretto a Dubrovnik, in Croazia, è stato costretto a cambiare rotta e a effettuare un atterraggio di emergenza a Vienna, in Austria, l'aeroporto più vicino. La causa? Una crepa nel parabrezza dell'aereo della cabina di pilotaggio.
L'atterraggio di emergenza -
Dopo due ore di volo, l'aereo della compagnia norvegese ha effettuato un atterraggio di sicurezza nella capitale austriaca. Una misura di emergenza, dettata dalla decisione dell'equipaggio di interrompere il viaggio dopo aver notato la crepa nel parabrezza del velivolo. "I piloti hanno deciso di atterrare per controllare le condizioni dell'aereo", ha affermato la portavoce della Norwegian Airlines Eline Huggén Skari. Una volta sulla pista di Vienna, il mezzo è stato ispezionato da tecnici. Nessuno dei passeggeri è rimasto ferito durante la fase di atterraggio.
Perché accade -
Secondo gli esperti, episodi di questo tipo non sono rari. I parabrezza degli aeromobili sono infatti progettati con più strati di materiale rinforzato, una soluzione che consente, nella maggior parte dei casi, di confinare eventuali crepe allo strato esterno senza compromettere immediatamente la sicurezza del volo. Tra le cause più frequenti figurano: l'impatto con uccelli, la collisione con detriti o altri corpi estranei e, in alcuni casi, malfunzionamenti del sistema di riscaldamento del parabrezza. Saranno comunque gli accertamenti tecnici a chiarire che cosa abbia provocato il danneggiamento del parabrezza dell'aereo.