Fan e colleghi commossi

Carly Simon: "Ho il morbo di Parkinson e ho imparato a conviverci"

La cantautrice americana ha deciso di rendere pubblica la notizia. Negli ultimi tempi il suo silenzio aveva alimentato parecchi interrogativi 

© Getty

© Getty

È nota soprattutto per i brani "You're so vain" del 1972 e per "Coming Around Again" del 1986 (celebre colonna sonora del film "Affari di cuore") ma la sua lunga carriera come cantautrice è costellata da un grande numero di successi. Parliamo di Carly Simon, oggi 83enne, che in queste ore ha commosso i suoi fan in tutto il mondo, oltre che i colleghi, rivelando pubblicamente di avere il morbo di Parkinson. La notizia arriva dopo mesi di domande sui motivi del suo ritiro dalle scene pubbliche. 

"Mi ci è voluto del tempo per comprendere la diagnosi, adattarmi a essa e decidere quanto volessi parlarne", ha dichiarato la cantante in una lettera aperta condivisa con i media internazionali, aggiungendo di essere ancora impegnata a imparare ad accettare la malattia "senza sentire di aver rinunciato a una parte essenziale di me stessa".

"Ho imparato a convivere con il morbo di Parkinson" -

 Nella lettera Carly Simon ha spiegato di aver deciso di rendere pubblica la notizia dopo che molte persone avevano iniziato a chiedersi perché, negli ultimi tempi, non avesse risposto ai loro messaggi e alle loro richieste, alimentando interrogativi sul suo prolungato silenzio pubblico. "La verità è che ho imparato a convivere con il morbo di Parkinson", ha affermato Simon, senza precisare quando abbia ricevuto la diagnosi.

"Il Parkinson è diverso per ognuno e può essere imprevedibile", ha aggiunto la cantante americana. "Alcuni giorni sono così stanca che non riesco a iniziare la giornata. Altri giorni, mi dà un po' più di spazio per muovermi, pensare, lavorare e sentirmi me stessa".

In uscita il nuovo album -

  Nonostante i problemi di salute, la musica è stata per lei una fonte di conforto. Ad agosto la nota cantautrice pubblicherà "Comes in Waves", il suo primo album di canzoni originali dal 2008.

"Lavorare alla musica ha dato forma a giornate che non sempre ne avevano molta. Mi ha offerto un posto dove andare senza dover uscire dalla stanza", ha continuato. "Mi ha ricordato che la malattia può cambiare la tua vita senza però diventarne l'intera esistenza".

Ti potrebbe interessare