Piante officinali

Capelli, unghie e drenaggio: le proprietà dell'equiseto

Ricco di silice e utilizzato da secoli in fitoterapia, l'equiseto è tra le piante officinali più conosciute per il benessere di capelli, unghie e tessuti connettivi. Ecco cosa sappiamo davvero sulle sue proprietà e quando è bene usarlo con cautela

di Silvia Trevaini
© Istockphoto

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Capelli più forti, unghie sane e drenaggio dei liquidi corporei: sono questi i benefici più noti attribuiti all'equiseto, tra le piante officinali più antiche conosciute dall'uomo, che continua a occupare un posto importante nella fitoterapia moderna. Conosciuto scientificamente come Equisetum arvense, cresce spontaneamente in molte zone d'Europa ed è facilmente riconoscibile per i suoi sottili fusti verdi, che ricordano una piccola coda di cavallo, da cui deriva anche il nome comune. Negli ultimi anni il suo impiego è tornato al centro dell'attenzione grazie alla crescente ricerca di rimedi naturali per il benessere di capelli, unghie e pelle. Dopo l'estate, infatti, molte persone notano una maggiore fragilità delle unghie, capelli più secchi o una fisiologica caduta stagionale, fenomeni che spingono spesso verso integratori e tisane a base di piante officinali. L'equiseto viene tradizionalmente utilizzato anche per favorire il drenaggio dei liquidi e sostenere la funzionalità delle vie urinarie. Tuttavia, come accade per molte piante medicinali, è importante distinguere gli usi consolidati nella tradizione erboristica dalle evidenze scientifiche disponibili, evitando di attribuirgli proprietà miracolose o effetti che non sono stati dimostrati.

Che cos'è l'equiseto e perché è così ricco di silice -

 L'equiseto appartiene a una delle famiglie vegetali più antiche ancora presenti sulla Terra. È una pianta che esiste da milioni di anni e possiede una caratteristica particolare: accumula naturalmente elevate quantità di silice, un minerale presente anche nei tessuti connettivi del nostro organismo. Oltre alla silice, contiene flavonoidi, sali minerali, potassio e altri composti vegetali che hanno contribuito a renderlo una delle piante più utilizzate nella tradizione fitoterapica europea. La silice è coinvolta nei processi che contribuiscono al mantenimento della normale struttura dei tessuti connettivi. Proprio per questo motivo l'equiseto è spesso presente nelle formulazioni dedicate al benessere di pelle, capelli e unghie, anche se il suo ruolo deve essere interpretato all'interno di una dieta varia ed equilibrata.

Equiseto e capelli: può davvero aiutare -

 Tra gli utilizzi più conosciuti dell'equiseto c'è il supporto ai capelli, soprattutto durante il cambio di stagione. Alla fine dell'estate è infatti frequente osservare un aumento della caduta fisiologica, legata al naturale ciclo di crescita del capello e agli effetti dello stress ambientale provocato da sole, salsedine, cloro e alte temperature. La presenza di silice ha portato molti produttori a inserire l'equiseto negli integratori destinati ai capelli. Tuttavia, gli studi disponibili non consentono ancora di affermare con certezza che l'assunzione di equiseto da sola sia in grado di ridurre la caduta o stimolare direttamente la ricrescita. La salute dei capelli dipende infatti da numerosi fattori, tra cui alimentazione, predisposizione genetica, equilibrio ormonale e stato di salute generale. L'equiseto può rappresentare un elemento di un approccio più ampio, ma non sostituisce una valutazione medica quando la perdita dei capelli è importante o persistente.

Un alleato per unghie e tessuti connettivi -

 Anche le unghie risentono spesso delle aggressioni estive. L'esposizione prolungata all'acqua, il cloro delle piscine, la salsedine e l'utilizzo frequente di smalti possono renderle più fragili e soggette a sfaldarsi. Per questo motivo l'equiseto viene frequentemente associato agli integratori destinati al benessere delle unghie. La silice rappresenta infatti uno dei componenti strutturali del tessuto connettivo e contribuisce al mantenimento della normale architettura dei tessuti. È importante però ricordare che nessun integratore può compensare eventuali carenze nutrizionali o sostituire uno stile di vita sano. Proteggere le unghie, seguire un'alimentazione equilibrata e mantenere una buona idratazione rimangono le strategie più efficaci.

L'effetto drenante: cosa significa davvero -

 Uno degli utilizzi tradizionali più conosciuti dell'equiseto riguarda la sua azione diuretica. La pianta è infatti impiegata da tempo nelle tisane e negli integratori che favoriscono il drenaggio dei liquidi corporei. È però importante chiarire un aspetto spesso frainteso. Favorire la diuresi non significa eliminare il grasso corporeo né "depurare" l'organismo dalle tossine. L'effetto riguarda soprattutto l'aumento dell'eliminazione di acqua attraverso i reni e può essere utile in alcune situazioni caratterizzate da una lieve ritenzione di liquidi. Per questo motivo l'equiseto non dovrebbe essere considerato un prodotto dimagrante, ma una pianta officinale che, se utilizzata correttamente, può contribuire al fisiologico drenaggio dei liquidi.

Come si assume -

 L'equiseto è disponibile in diverse formulazioni. Le più comuni sono tisane, estratti secchi, capsule e integratori, spesso associati ad altre piante officinali o a vitamine e minerali. Le tisane rappresentano la forma tradizionale di utilizzo, mentre gli estratti standardizzati consentono un dosaggio più preciso dei principi attivi. In ogni caso è consigliabile seguire le indicazioni riportate dal produttore e non prolungare l'assunzione oltre i tempi consigliati senza il parere di un professionista sanitario.

Quando è meglio evitarlo -

 Pur essendo una pianta generalmente ben tollerata, l'equiseto non è adatto a tutti. Le persone con malattie renali, insufficienza cardiaca o che assumono farmaci diuretici dovrebbero consultare il medico prima dell'utilizzo. Anche durante la gravidanza e l'allattamento è preferibile evitare un uso autonomo, poiché le informazioni disponibili sulla sicurezza sono limitate. Come per tutti gli integratori a base di piante officinali, è importante ricordare che "naturale" non significa automaticamente privo di effetti indesiderati o di possibili interazioni con farmaci.

I falsi miti sull'equiseto -

 Negli ultimi anni all'equiseto sono state attribuite numerose proprietà, dalla capacità di accelerare il metabolismo fino a quella di eliminare le tossine o far ricrescere rapidamente i capelli. Si tratta di affermazioni che, allo stato attuale delle conoscenze, non trovano solide conferme scientifiche. L'equiseto non è una pianta miracolosa. Può rappresentare un valido supporto all'interno di uno stile di vita sano, ma i suoi effetti dipendono dal contesto generale e non possono sostituire una corretta alimentazione, l'attività fisica o eventuali trattamenti medici quando necessari. L'equiseto è una delle piante officinali più conosciute della tradizione fitoterapica e continua a essere apprezzato per il suo contenuto di silice e per il tradizionale impiego nel benessere di capelli, unghie e drenaggio dei liquidi. Utilizzato con consapevolezza e senza aspettative irrealistiche, può rappresentare un alleato interessante all'interno di uno stile di vita equilibrato. Come sempre, però, il benessere non dipende da un singolo ingrediente, ma dall'insieme delle abitudini quotidiane che contribuiscono a mantenere in salute l'intero organismo.