Nel primo giorno di raduno a Coverciano il ct Giovanni Trapattoni mette a tacere le voci sul presunto rifiuto di Inzaghi alla nazionale: "Ai convocati ho chiesto entusiasmo, convinzione e condizione - ha detto - Sono stato chiaro. Inzaghi mi ha detto che aveva bisogno di 2-3 giorni per guarire, ma io gli ho detto che non potevo dargli la garanzia che poi sarebbe stato titolare e che credevo che non fosse questa l'occasione per recuperare".
Dunque il ct mette a tacere tutte le illazioni, comparse su alcuni giornali, in merito al presunto malessere di alcuni giocatori, compreso Gattuso: "Anche a lui ho chiesto se era al top, voglio solo giocatori in forma, per questo ho convocato 20 giocatori pur avendone 22 in lista". La partita contro la Finlandia è troppo importante per non essere affrontata al meglio, per non curare ogni minimo particolare. Pena il fallimento dell'obiettivo primario, ovvero i Campionati Europei di Portogallo 2004.
Dall'esito dell'incontro con i finnici potrebbe anche dipendere il futuro prossimo del Trap sulla panchina della nazionale. Una sconfitta ed una mancata qualificazione sarebbe un disastro difficilmente mascherabile, un altro fallimento dopo la prematura uscita di scena ai Mondiali nippo-coreani. Interpellato anche sulle eventuali garanzie chieste da Inzaghi per accettare la chiamata, Trapattoni ha precisato: "Non voleva garanzie, ho chiesto a tutti disponibilità ma non ho offerto a nessuno garanzie: Inzaghi voleva semplicemente giocare, come tutti".