Dare spazio a quella zona di produzione artistica che non si identifica integralmente col teatro, con la danza, con le arti visive e plastiche ma che le attraversa tutte. E' Doing, il festival dedicato allo spettacolo contemporaneo in programma a Bologna dal 25 marzo al 12 aprile.
La manifestazione ospiterà, tra l'altro, installazioni dell' artista austriaco Erwin Wurmeventi, mentre il primo evento della settimana sarà la performance Struppi e la principessa sezionano Amleto della cantante Margareth Kammerer allo spazio Raum il 27 marzo, mentre il giorno dopo sarà presentato il film Der rechte Weg (La retta via) della coppia di artisti svizzeri Fischli & Weiss, a cui sarà dedicato uno spazio anche il 4 aprile per il film Der Geringste Widerstand (La minima resistenza).
I due mediometraggi, girati negli anni novanta ma attualissimi, vedono gli stessi autori (travestiti uno da topo e l'altro da orso di peluche) come protagonisti di due avventure a sfondo critico-filosofico. Il 29 marzo Vincent Dupont della compagnia francese Edna presenta in prima italiana Jacheres (due repliche per 96 spettatori ciascuna) che mette in questione il reale utilizzando un dispositivo spaziale e sonoro a più prospettive.
Dal 31 marzo al 6 aprile, nelle vetrine di Fabrica Features sarà visibile l'installazione video del gruppo fiorentino Kinkaleri, West (Paris). Il progetto verrà anche presentato al Raum l' 11 aprile. La prima puntata, filmata a Parigi nel dicembre 2002, è na sequenza di cinquantasette "morti", ovvero delle cadute fittizie dei passanti davanti alla macchina da presa, che scorrono mute sullo schermo. Il 3 aprile il coreografo tedesco di origine italiana Marco Berrettini presenta la performance Piccoli Robertini.
Attivo fra Svizzera e Francia, Berrettini è considerato "un'anticristo della danza", cresciuto coreograficamente alla scuola di Pina Bausch, e con la sua compagnia Melk Prod presenterà anche, in prima nazionale, lo spettacolo Blitz (5 aprile).
La terza settimana del festival si aprirà a Fabrica Features con la videoinstallazione dell'artista visiva britannica Bobby Baker con Spitting Mad (7-12 aprile). La Baker ha costruito attorno al suo personaggio di casalinga dada una serie di storie che partono dalla dissacrazione del ruolo della donna in cucina e toccano altri temi connessi allo stereotipo femminile: dalla salute allo shopping, alla maternità.
In Spitting Mad realizza (ingerendo e sputando cibi di vari colori e consistenze) delle opere d'arte: tele con macchie di colori in composizione geometrica fra puro decor e follia quotidiana. Dall' 8 al 10 aprile (con 3 repliche al giorno per 60 spettatori ciascuna), il gruppo teatrale ravennate Fanny & Alexander presenta la performance Speak, Memory, Speak - ipnagogia.
L' 11 aprile sarà presentato il libro Corpo Sottile - uno sguardo sulla nuova coreografia europea a cura di Silvia Fanti, pubblicato da Ubulibri, sui coreografi Jerome Bel, Xavier Le Roy, Myriam Gourfink, Kinkaleri, Mk. Lo spettacolo della coreografa e performer spagnola La Ribot, Anna Williams y Las Mas Distinguidas, con l'ultima fase del progetto Distinguished Pieces sarà presentato in prima nazionale (11-12 aprile).
Nel corso di quasi dieci anni La Ribot ha creato centinaia di singole micro-performance fra i 30 secondi e i 7 minuti che sono state eseguite in teatri e gallerie d' arte. In quest'occasione la danzatrice inglese Anna Williams interpreta con grande rigore una suite di 13 pezzi creati dal 1993 ad oggi.