Il Presidente statunitense Donald Trump ha parlato durante il Gala-bis dei corrispondenti della Casa Bianca, al Waldorf Asoria di Washington, smorzando i toni dopo che in precedenza, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il tycoon avrebbe dichiarato di aver perso la pazienza con l'Iran e di essere "in modalità vendetta". Trump si è mostrato più disteso: "'Parliamo più seriamente con l'Iran, non ho fretta di chiudere" aggiungendo: "Non permetteremo che si dotino di armi nucleari". Poco prima in un incontro nello Studio Ovale con i giornalisti, a chi gli chiedeva se avesse già preso una decisione sulla possibilità di un attacco massiccio contro Teheran, aveva risposto: "No, non l'ho ancora presa. Stiamo parlando con loro proprio ora". Nelle ultime ore intanto l'esercito Usa ha sparato contro una petroliera che cercava di aggirare il blocco dei porti iraniani. Mar Rosso, colpita una nave saudita: Riad replica attaccando siti militari degli Houthi yemeniti.
Trump sull'Iran: "Non ho ancora preso una decisione su attacco massiccio. Non possono avere armi nucleari"
Nelle ultime ore la stampa americana aveva parlato di un presidente in "modalità vendetta". Intanto l'esercito Usa spara contro una petroliera che cercava di aggirare il blocco dei porti iraniani.
© Ansa
25 lug 2026 08:29
Gala-bis corrispondenti Casa Bianca, Trump: "Come la mia presidenza, la seconda volta è sempre meglio" - VIDEO
25 lug 2026 06:57
Al-Jazeera: "Notte di raid Idf e coloni in Cisgiordania"
Una nuova ondata di raid militari israeliani e violenze da parte dei coloni ha travolto diverse aree della Cisgiordania durante la notte, provocando il ferimento di un adolescente palestinese e di un anziano a Betlemme e Nablus, secondo quanto riportato dai corrispondenti di Al-Jazeera sul posto. Le forze israeliane hanno fatto irruzione nel campo profughi di Aqabat Jabr a sud di Gerico, nella città di Qalqilya, nel villaggio di Kobar nel distretto di Ramallah e nella città di Kafr Aqab a nord di Gerusalemme. Le truppe hanno anche preso d'assalto la città di Yabad e i villaggi di Zababdeh e Burqin nel governatorato di Jenin, mentre un altro raid ha preso di mira il villaggio di Faroun a sud di Tulkarem. A Nablus, unità militari sono entrate nei villaggi di Tal e Qaryut, nonché nella città di Beit Furik, avviando una vasta campagna di arresti a Tal e perquisendo diverse abitazioni a Beit Furik. Durante queste incursioni, i soldati hanno lanciato lacrimogeni contro le abitazioni palestinesi a Qaryut, mentre i coloni hanno attaccato le case nel villaggio di Urif, a sud di Nablus.
25 lug 2026 06:12
Trump sull'Iran: "Non permetteremo che si dotino di armi nucleari"
Gli iraniani "ci stanno parlando proprio ora: vorrebbero tanto trovare un accordo. Non credo che siano pronti e non credo sia ancora il momento giusto, ma sono disposto ad ascoltare: tuttavia, non possono avere armi nucleari". Lo ha detto Donald Trump, parlando dell'Iran surante il suo discorso alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. "Non vogliamo vedere Washington, o una qualsiasi delle nostre città, o Israele, o più in generale il Medio Oriente, distrutti da un'arma nucleare perché conosco la loro potenza. Quindi il punto fondamentale è questo: non permetteremo che si dotino di armi nucleari. E le userebbero".
25 lug 2026 06:10
Media Riad: "Nave saudita colpita nel Mar Rosso, lievi danni"
Una nave saudita è stata colpita nel Mar Rosso, riportando lievi danni allo scafo. Lo ha riferito un funzionario dei trasporti saudita ai media statali, pochi giorni dopo che gli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, avevano annunciato un blocco marittimo contro Riad. "Una fonte ufficiale dell'Autorità per i trasporti pubblici ha indicato che la nave (Ncc Masa), di proprietà di una compagnia saudita, è stata presa di mira mentre navigava nel Mar Rosso oggi, con conseguenti lievi danni allo scafo", ha riportato l'agenzia di stampa saudita Spa.
25 lug 2026 06:07
Esercito Usa, "spari contro petroliera che voleva forzare il blocco a Hormuz"
Le forze armate Usa hanno aperto il fuoco e neutralizzato una petroliera, mentre tentava di eludere il blocco americano nello Stretto di Hormuz imposto ai porti iraniani. Lo riferiscono i media americani, secondo cui l'equipaggio aveva tentato di forzare "il blocco almeno quattro volte in precedenza", in base al Comando centrale militare degli Usa (Centcom). La nave, pertanto, "non è più diretta verso l'Iran"