Secondo quanto riportato dai media controllati dal gruppo ribelle Houthi, che controlla gran parte dello Yemen, l'Arabia Saudita ha lanciato attacchi contro Hodeida e sull'isola di Kamaran, colpendo vari siti. Questo è solo uno degli ultimi episodi che si inseriscono in un quadro di crescente tensione: per esempio nel pomeriggio del 23 luglio una nave saudita ha riportato lievi danni allo scafo in seguito a un attacco avvenuto nel Mar Rosso.
Il raid -
Fonti della sicurezza Houthi hanno riferito che alcuni siti sono stati colpiti. "Un'aggressione saudita, consistente in una serie di raid aerei, ha colpito infrastrutture appartenenti all'autorità per le telecomunicazioni", ha affermato l'emittente televisiva Al-Masirah, aggiungendo che gli attacchi hanno interessato anche l'isola di Kamaran. Questo attacco non fa altro che inasprire ulteriormente il conflitto che sta dilaniando la regione.
Forte tensione -
Gli attacchi delle ultime ore accrescono un clima che è già di forte tensione. Recentemente gli Houthi avevano annunciato un blocco marittimo contro l'Arabia Saudita, prendendo di mira diverse sue navi. Il blocco imposto dagli Houthi, annunciato il 20 luglio, era stato presentato dai leader come una risposta "occhio per occhio" all'attacco all'aeroporto internazionale di Sana'a avvenuto una settimana prima, per cui il gruppo aveva incolpato l'Arabia Saudita. Nella giornata del 23 luglio invece un'imbarcazione saudita ha riportato lievi danni allo scafo in seguito a un attacco avvenuto nel Mar Rosso. Lo ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale dell'Arabia Saudita, citando l'autorità dei trasporti del Regno. L'agenzia ha reso noto che l'equipaggio è rimasto illeso e che la nave ha proseguito verso la sua destinazione. Poco dopo questa notizia i media Houthi hanno riferito del raid saudita su Hodeida.