accolte solo in parte le richieste della pm

Ventenne morì in incidente sulla Asti-Cuneo, "non ci fu gara tra Porsche": un automobilista condannato a 8 anni, l'altro assolto

I due erano entrambi a giudizio per lo schianto sulla A33 dell'11 dicembre in cui perse la vita Matilde Baldi

© Facebook

© Facebook

Uno condannato a 8 anni di reclusione, l'altro assolto. È la sentenza pronunciata dal giudice del Tribunale di Asti, Matteo Bertelli Motta, al termine del processo con rito abbreviato in cui due automobilisti, il sessantenne Franco Vacchina e il 47enne Davide Bertello, entrambi alla guida di altrettante Porsche, erano a giudizio per l'incidente dell'11 dicembre sull'autostrada Asti-Cuneo, in cui perse la vita la ventenne Matilde Baldi e rimase gravemente ferita la madre Elvia Pia. I giudici hanno accolto solo in parte le richieste della pm Sara Paterno — che aveva sollecitato 10 anni per il primo e 5 per il secondo — e non hanno riconosciuto l'ipotesi d'accusa riguardante la dinamica della presunta gara di velocità tra le due Porsche.

L'incidente sulla A33 -

 L'impatto era avvenuto mentre la Fiat 500 su cui viaggiavano la giovane e la madre procedeva a circa 70 km/h, quando è stata travolta dalla Porsche dell'uomo condannato a 8 anni e che quella sera che viaggiava a oltre 200 km/h. Matilde Baldi era deceduta dopo cinque giorni di agonia all'ospedale di Alessandria. L'altro automobilista, accusato di aver partecipato alla sfida e di omissione di soccorso, è stato completamente prosciolto.

Ti potrebbe interessare