Daniela Ferrari, la madre di Andrea Sempio, è tornata a casa dopo quasi un mese di ricovero. La notizia arriva con qualche giorno di distanza dalle dimissioni nell'ospedale di Vigevano.
La corsa in ospedale -
La 66enne di Garlasco, madre del 38enne indagato per l’omicidio di Chiara Poggi nella nuova inchiesta della procura di Pavia, il 17 giugno era stata portata d'urgenza al nosocomio della città a causa di un'intossicazione da farmaci tranquillanti. Sottoposta a lavanda gastrica, era poi stato necessario ricoverarla nel reparto di rianimazione ma non in pericolo di vita.
I difensori di Sempio ne danno notizia -
Dopo il fatto, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, autorizzati dalla stessa famiglia, hanno deciso di comunicare la notizia riguardante la madre dell'indagato. In particolare, hanno spiegato che il motivo della corsa in ospedale riguardava un tentativo di suicidio da parte della 66enne.
Specificano, inoltre, che nelle ultime ore, Daniela Ferrari aveva ricevuto messaggi di odio sui social. Secondo quanto riferito dai legali, la donna era arrivata in ospedale in stato confusionale ma comunque rimasta sempre cosciente. Nei giorni successivi sarebbe poi stata trasferita nel reparto di Psichiatria.
Il ritorno a casa a Garlasco -
Dopo il rientro a casa della donna non c'è stato - per il momento - alcun commento da parte sia dei legali che del figlio, se non un nuovo invito a mantenere il massimo riserbo e rispetto riguardo la vicenda che li ha coinvolti.
Mesi di tensione ed esposizione mediatica -
Il nome di Daniela Ferrari negli ultimi mesi è apparso più volte nei fatti di cronaca. Soprattutto riguardo alla questione dello scontrino rilasciato al parcheggio di piazza Sant’Ambrogio a Vigevano, alle 10:18 del 13 agosto 2007, nella stessa mattinata dell’omicidio di Chiara Poggi. Uno scontrino che secondo la 66enne era stato ritrovato dal marito e che lei aveva pensato di conservare. In seguito, la magistratura ha rimesso in discussione l'alibi fornito dall'uomo; infatti, secondo l’ipotesi investigativa, lo scontrino non proverebbe l'effettiva presenza di Andrea Sempio a Vigevano quel giorno.