Come stiamo vedendo anche negli ultimi giorni, gli eventi meteorologici estremi, come violente grandinate o trombe d'aria, possono causare pesanti danni alle macchine. Considerando che l'Rca non li copre, Tgcom24 ha chiesto all'intermediario assicurativo Paolo Roberto Di Carlo, che sulle sue pagine Instagram e TikTok "Esperto Assicurazioni" pubblica video-spiegazioni per chi cerca chiarezza nel mondo delle polizze, che tipo di coperture esistono per gli eventi atmosferici, perché conviene assicurarsi e se ci sia stato un boom di richieste di polizze di questo tipo e un conseguente aumento dei prezzi.
Quali sono le polizze auto che coprono i danni provocati da eventi meteorologici estremi?
Tutte le compagnie offrono questo tipo di garanzia. L'evento naturale è legato molto spesso all'assicurazione furto e incendio. È necessario acquistare quest'ultima e aggiungere l'opzione evento naturale.
Come funzionano queste polizze? Cosa offrono?
La disciplina è un po' cambiata negli ultimi anni, anche forse a fronte del fatto che certi eventi meteorologici, come per esempio la grandinata, hanno aumentato la loro intensità causando poi ingenti danni a una pluralità di veicoli. La garanzia base, evento naturale, quando venduta singola con questo nome, copre tutti i danni che il veicolo può subire a seguito di eventi atmosferici meteorologici come alluvioni, frane, grandinate, trombe d'aria, eccetera. Insomma, tutti quei danni conseguenti a un evento di questo tipo. Ovviamente, per attivare questo genere di garanzia è necessario che si siano verificati dei danni a una pluralità di soggetti. Quindi, molto spesso la compagnia va a vedere il bollettino meteorologico, capisce se in generale nella zona dove il cliente dichiara di aver subito il danno sono poi sorte altre denunce di sinistro in merito allo stesso episodio e poi liquida il danno, lasciando a carico del cliente una franchigia che può essere percentuale o fissa.
C'è un solo tipo di polizza di questo tipo?
L'approccio all'evento naturale cambia da compagnia a compagnia. Alcune coprono l'evento naturale integralmente, con un'unica garanzia. Altre, invece, distinguono terremoto e grandine e altri eventi naturali. Così come pure cambia l'approccio al massimale. Questo capita più con le compagnie online. Alcune di queste ultime, per esempio, prevedono un sottolimite per l'evento naturale. Vuol dire che se anche io ho una macchina di grande valore, per esempio 20mila euro di auto, la garanzia evento naturale coprirà fino a 3mila euro di danno, per esempio. E la garanzia viene fatta pagare molto meno. Alcuni clienti magari non fanno attenzione e poi magari si ritrovano, in caso di sinistro, inconsapevoli che la garanzia non copre tutto. Altre compagnie, invece, ti obbligano ad andare presso la loro rete di riparazione.
Quanto può costare un'assicurazione di questo tipo?
Non sono costi fissi. Dipende dal valore del veicolo e dalla zona. La polizza è, infatti, fortemente influenzata dal territorio dove risiede il proprietario del veicolo. Al Nord, tendenzialmente la garanzia di evento naturale costa molto di più. Può arrivare a centinaia di euro. Mentre invece a Roma, dove lavoro io, costava decine di euro. Quindi magari lo stesso veicolo a Vicenza sarebbe costato 180 euro, a Roma 40 euro. Ora anche la Capitale ha alzato un po' le tariffe. Tendenzialmente, i costi di questo tipo di garanzia stanno salendo.
C'è stato un boom di richieste di polizze di questo tipo negli ultimi tempi?
Sì, i clienti sono diventati un po' più sensibili. Soprattutto con i social, dove vengono mostrati gli effetti sui veicoli di questi episodi, si diventa un po' più consapevoli dei rischi. La grandinata è l'evento che spaventa tendenzialmente sempre di più. Quindi è aumentata la richiesta ed è aumentato anche il prezzo di questo tipo di garanzia. Oggi Roma inizia a quasi raddoppiare le tariffe rispetto agli anni precedenti. Credo che lo stesso stia avvenendo anche nel resto d'Italia. Laddove c'è maggiore spesa poi le compagnie si adeguano, è inevitabile.
Quindi l'aumento della richiesta ha comportato un aumento delle tariffe?
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L'aumento della tariffa dipende in parte anche da una maggiore richiesta, perché se una garanzia la fanno tutti, è molto più probabile che ci sia poi una richiesta di risarcimento. Però, è anche vero che il primo parametro è la frequenza di questi episodi. Quando un evento diventa più impattante, per le compagnie diventa più costoso proporla. Per esempio, a Roma costa tantissimo l'atto vandalico, perché è una garanzia molto sollecitata, e poco l'evento naturale. Ci sono altri comuni dove l'atto vandalico, visto che si verifica raramente in quelle zone, costa pochissimo, però magari l'evento naturale te lo fanno pagare tanto, perché magari si tratta di paesini di montagna più soggetti alle intemperie. Le compagnie si basano sempre sulle loro statistiche e sulla probabilità che si verifichi un evento.
Perché conviene assicurarsi per questo tipo di eventi?
Ogni garanzia che mettiamo sul contratto è una sorta di investimento sul futuro. Quindi, spendere magari un centinaio o un paio di centinaia di euro l'anno a tutela di un nostro veicolo, soprattutto quando quest'ultimo ha grande valore, è decisamente molto più conveniente che decidere di tenersi quei 200 euro in tasca e rischiare ogni anno che il nostro veicolo possa essere totalmente distrutto, quindi sostenendo una spesa importante in caso di un evento avverso. Vale sempre la pena assicurarsi, soprattutto quando il costo della garanzia è decisamente più conveniente e più competitivo rispetto al valore della prestazione. L'evento naturale è ancora una di quelle garanzie valide, utili da avere, che costa relativamente poco e non sposta tantissimo il costo annuo di una polizza auto, che ha nell'RC Auto il maggior costo da sostenere. Fare una polizza solo di responsabilità civile oggi, a mio parere, non ha senso. Ci sono delle garanzie che andrebbero sempre messe. Su veicoli che hanno un buon valore vale la pena sempre investire su un evento naturale, così come sui cristalli.