Nessun pericolo per la Terra

Un razzo di Space X sta per schiantarsi sulla Luna ma potrebbe essere una buona notizia

Il 5 agosto un detrito spaziale del Falcon 9, lanciato nel 2025, impatterà sul suolo del nostro satellite. Un'eventualità non prevista che però potrebbe farci capire molto sulle collisioni lunare

© Istockphoto

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Un razzo sta per impattare contro la Luna ma nessuno si sognerà di dire: "Houston, abbiamo un problema" stavolta. Anzi, la notizia che un pezzo del Falcon 9 di SpaceX si stia per schiantare sul suolo del nostro satellite è stata accolta con gioia da buona parte della comunità scientifica, che attende con ansia le 8:35 del 5 agosto per studiare cosa accadrà nel momento dell'esplosione. 

Questo razzo è uno schianto -

  Impossibile non pensare alla storica sequenza di Le Voyage sur la Lune di George Melies, seminale film del 1902, in cui un razzo finiva per accecare la luna antropomorfa. Allora si lavorava di fantasia, oggi è la realtà, e pazienza se il nostro satellite ha solo i crateri e non ancora occhi e bocca.  Lo schianto lunare delle prossime settimane rimane un'occasione unica, che permetterà di osservare cosa succede dopo un impatto di questo tipo sul candido suolo solcato da crateri. 23 astronomi hanno già realizzato uno studio zeppo di ipotesi, che non vedono l'ora di confutare. D'altra parte se è vero che diversi meteoriti sono soliti impattare sulla Luna è altresì vero che per gli scienziati ad oggi è complicatissimo mapparne le traiettorie e studiare le conseguenze degli impatti. Con un razzo come quello di Space X il problema non si pone, visto che esistono tutti i dati necessari per calcolarne il comportamento in orbita. 

Cosa sappiamo e cosa vorremmo sapere -

   A impattare con la Luna non sarà l'intero Falcon 9 ma solo il suo secondo stadio, quello non progettato per tornare autonomamente alla base. In sostanza si parla di un razzo alto 12 metri circa e con una massa intorno alle 4 tonnellate. Conoscendo data di lancio, dimensioni, massa e orbite seguite, un gruppo di ricerca ha potuto calcolare data e momento quasi esatto dello schianto del detrito spaziale nei pressi del cratere Einstein. Sappiamo già che il razzo toccherà una velocità intorno agli 8.750 chilometri orari prima di polverizzarsi al suolo. Sarà quello il momento che titilla la fantasia e l'interesse di tutta la comunità astrologica. 

Scoperte spaziali -

 Il razzo non era pensato per arrivare sulla Luna, anzi doveva auto-distruggersi nello spazio in maniera autonoma, ma il suo epilogo insapettato regalerà un sacco di informazioni inedite a chi si trova a studiare lo spazio.  In primis si capirà molto sui rischi dei detriti spaziali incontrollati, per esempio. Va poi ricordato che fino a oggi non è mai stato osservato un lampo da impatto sul lato illuminato della Luna, un evento brevissimo nella sua durata ma che comunque potrà essere registrato e "vivisezionato" in seguito.  La nube di polvere e gas generata dall’impatto resterà poi invece visibile comunque per diversi minuti, aiutando in questo modo a testare un nuovo metodo per localizzare gli schianti, tenendo sempre presente che quello del razzo prodotto dalla società di Elon Musk dovrebbe inoltre portare alla creazione di uno o due crateri nuovi.

Quando è iniziato il suo viaggio a gennaio 2025, nessuno avrebbe mai pensato che il Falcon 9 sarebbe stato così importante per la scienza. Doveva restare al massimo lo scomodo residuo di un viaggio commerciale, il vuoto a perdere di un'ambizione umana sconfinata. Ma ha finito per diventare qualcosa di più, guadagnandosi un epilogo tanto esplosivo quanto "spaziale".

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