Dalla Fifa all'Onu. Donald Trump avrebbe grandi progetti per il suo amico, visto lo stretto rapporto maturato soprattutto durante l'ultimo Mondiale, Gianni Infantino. Secondo quanto riportato dal New York Post infatti il tycoon vorrebbe nominare il numero uno della Fifa al posto di segretario generale dell’Onu, che scade alla fine dell’anno.
"Ha una capacità speciale di unire le persone" -
Trump stima Infantino e, viceversa, anche il 56enne in certe situazioni si è dimostrato molto attento alle richieste del presidente Usa, basta ricordare la telefonata ricevuta dopo la squalifica dell'attaccante statunitense Folarin Balogun, poi sospesa creando un precedente storico molto pericoloso per il calcio. Secondo una fonte vicina a Trump, il presidente ritiene che Infantino "sia rispettato da tutti nel mondo e possieda una capacità speciale di unire le persone". Caratteristiche che ne farebbero il successore perfetto del portoghese Antonio Guterres, in uscita alla fine dell'anno, molto più del capo argentino dell’Aiea Grossi e l’ex premier cilena Bachelet.
C'è un problema -
Questa volta il posto di segretario generale toccherebbe all’America Latina. Infantino è svizzero, dunque europeo come l’attuale leader Guterres, e sarebbe molto inusuale per un continente avere due mandati consecutivi. Dunque, anche in questo campo, ci sarebbe la possibilità di creare un altro precedente storico. Anche se, andando indietro nel tempo, una cosa simile era già successa con l’Africa tra Ghali e Annan, ma proprio perché gli Usa avevano impedito la conferma dell’egiziano. Va precisato, comunque, che il capo dell’Onu poi deve essere approvato dal Consiglio di Sicurezza, dove Trump dovrebbe convincere Cina e Russia ad assecondarlo.