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Ultimo aggiornamento: 37 minuti fa
Speciale Guerra in Iran
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Iran, nuova ondata di attacchi degli Stati Uniti contro target militari

Il segretario di Stato Usa Rubio apre al dialogo con Teheran, ma precisa: "Faremo ciò che è necessario"

Il Comando centrale degli Stati Uniti ha fatto sapere di aver portato a termine con successo l'undicesima serata consecutiva di attacchi contro l'Iran. "Le forze del Centcom hanno preso di mira centri operativi militari, risorse navali, hangar per aerei, strutture di stoccaggio dei droni e infrastrutture logistiche militari, al fine di indebolire ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz", si legge in una nota. "Nonostante l'aggressione iraniana, lo Stretto di Hormuz rimane aperto al transito delle navi mercantili", conclude la nota, "dall'inizio di maggio, le forze del Centcom hanno contribuito a facilitare il transito di circa 900 navi mercantili e 450 milioni di barili di petrolio greggio".

Nel frattempo il segretario di Stato Usa Rubio sottolinea come gli americani siano disponibili a una soluzione negoziata con l'Iran, ma agiranno per proteggere i propri interessi e quelli degli alleati se Teheran non mostrerà serietà nei colloqui. "Se sono seri, noi siamo seri. Se non lo sono, faremo ciò che è necessario per proteggere i nostri interessi e quelli dei nostri alleati", ha puntualizzato.

22 lug 2026 08:00

Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 85,11 dollari

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a settembre passa di mano a 85,11 dollari al barile con una crescita dello 0,91% mentre il Brent con consegna sempre a settembre è scambiato a 91,96 dollari al barile con un avanzamento dell1,04%.

22 lug 2026 07:30

Nuova ondata di attacchi Usa contro target militari iraniani - VIDEO

22 lug 2026 07:15

Iran: esercito Usa identifica terzo soldato ucciso in raid Teheran in Giordania

L'esercito degli Stati Uniti ha confermato che un terzo militare è rimasto ucciso nell'attacco di venerdì scorso contro una base in Giordania e lo ha identificato come la sergente Angel S. Rampersad, 28 anni, di New York. Con questa conferma, sale a 18 il numero dei militari statunitensi caduti dall'inizio della guerra. Il Pentagono afferma che si ritiene che Rampersad sia quella soldatessa dispersa e che il suo stato ufficiale sia ora "In servizio - Dove si trovi è sconosciuto" e che si "ritenga che sia deceduta". Rampersad apparteneva al 10° Comando di difesa aerea e missilistica dell'Esercito con sede ad Ansbach, in Germania.

22 lug 2026 07:00

Esercito iraniano lancia droni contro base Usa in Kuwait

L'esercito iraniano ha dichiarato di aver attaccato una base militare americani in Kuwait in risposta alla "ripetuta aggressione" degli Stati Uniti. In una comunicato ripotato dall'agenzia di stampa Tasnim, l'esercito ha riferito di aver lanciato "un gran numero di droni" contro "depositi di munizioni e attrezzature logistiche" dell'esercito americano a Camp Doha, nella zona occidentale del Kuwait.

22 lug 2026 06:30

Media: "Ok di Burnham all'uso delle basi da parte degli Usa per attacchi difensivi in Iran"

Il neo premier Andy Burnham ha approvato l'uso delle basi militari britanniche da parte degli Stati Uniti per attacchi difensivi contro l'Iran. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti. Il suo predecessore Keir Starmer ha tenuto una riunione con alcuni dei ministri venerdì scorso alla luce della ripresa dei raid. All'incontro è stato deciso di continuare la politica in vigore alle basi di Diego Garcia e di Raf Fairford nel Glouchestershire, ovvero il loro utilizzo da parte di aerei americani per missioni contro le minacce missilistiche iraniane e i siti usati per prendere di mira lo Stretto di Hormuz. Burnham, che è diventato premier lunedì, è stato informato e di è detto d'accordo con la decisione presa.

22 lug 2026 06:30

Segretario di Stato Usa Rubio: "Aperti al dialogo con l'Iran, ma faremo ciò che è necessario"

Gli Stati Uniti restano disponibili a una soluzione negoziata con l'Iran, ma agiranno per proteggere i propri interessi e quelli degli alleati se Teheran non mostrerà serietà nei colloqui. Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa Marco Rubio a Manila, durante gli incontri dell'Asean, secondo quanto riferito dall'agenzia Anadolu. "Gli Stati Uniti sono sempre impegnati nella diplomazia. Siamo aperti e disponibili a impegnarci in accordi negoziati", ha detto Rubio, aggiungendo però che "il problema che abbiamo in questo momento è che loro non sono seri nei colloqui". "Se sono seri, noi siamo seri. Se non lo sono, faremo ciò che è necessario per proteggere i nostri interessi e quelli dei nostri alleati", ha aggiunto. A margine della riunione, Rubio ha ribadito anche l'impegno di Washington con l'Asean, definendolo "al 100%" e indicandolo come il principale strumento di coinvolgimento Usa nel Sud-est asiatico. Il segretario di Stato ha citato 2,5 miliardi di dollari di investimenti strategici nella regione e quasi 130 milioni di dollari di assistenza per attività di sminamento. "Il futuro e la storia del XXI secolo saranno scritti in questa regione", ha detto Rubio, sottolineando l'importanza della cooperazione su economia digitale, energia e catene di approvvigionamento.

IN EVIDENZA
22 lug 2026 06:00

Usa, lanciati nuovi attacchi contro target militari in Iran

Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro obiettivi militari in Iran per l'undicesima notte consecutiva. Lo annuncia il Us Central Command sottolineando che i raid puntano a "degradare le capacità dell'Iran di minacciare le imbarcazioni commerciali nello Stretto di Hormuz".

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