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Rinunciare all’Happy Hour? Impossibile | 82enne fa cambiare legge e lo porta nelle case di cura

Anita Le Brun ha sempre amato l'aperitivo con la sua famiglia. Quando ha scoperto che nella struttura in Minnesota dov'era ricoverata non era consentito ha chiesto (e ottenuto) che fossero cambiate le regole

© Instagram

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Toglietele tutto, ma non il suo Happy Hour. Anita Le Brun, nonna di cinque nipoti, ha sempre amato un buon bicchiere di vino bianco all'ora dell'aperitivo con la sua famiglia. E l'82enne è rimasta incredula quando, l'anno scorso ha scoperto che la casa di riposo in cui si era trasferita, in Minnesota, non poteva servire alcolici ai residenti perché priva della necessaria licenza. Così la signora ha accettato di diventare il volto e la voce di una campagna per modificare la legge.

Le legge a lei dedicata - Dopo aver testimoniato due volte davanti all'assemblea legislativa statale, ha brindato con il governatore democratico Tim Walz in occasione della firma del provvedimento, soprannominato la legge dell' "Happy Hour dei nonni", proprio nella struttura in cui vive. La legge, entrata in vigore nel mese di luglio, consente alle case di riposo e alle strutture di residenza assistita dello Stato di servire alcolici ai residenti e ai loro ospiti in occasione di eventi speciali senza bisogno di una licenza, a condizione che le autorità vengano informate in anticipo.

La soddisfazione di Anita - "Sono molto orgogliosa, perché tutti ne sono entusiasti", ha dichiarato Le Brun, aggiungendo che gli altri residenti consideravano le restrizioni "ridicole". Il tentativo di una casa di riposo di regolamentare il consumo di alcol ha fatto notizia il mese scorso, quando la star di TikTok Lillian Droniak, 96 anni e nota per 15,1 milioni di follower, ha condiviso una lettera ricevuta dalla direzione della struttura in cui risiede, in Connecticut. Nella missiva le veniva intimato di smettere di organizzare feste e offrire alcolici agli altri ospiti nella sua stanza.