È morta la bambina di 10 anni scomparsa questo pomeriggio nelle acque del lago di Como antistanti i giardini pubblici del capoluogo, di fronte al Tempio Voltiano. Dopo ore di ricerche il corpo della piccola è stato individuato. La piccola, di nazionalità marocchina, Arwa Rfali, si trovava con i genitori in vacanza in Italia. Il corpo senza vita è stato ritrovato in tarda serata dai sommozzatori dei vigili del fuoco.
La vicenda -
La bambina stava giocando in corrispondenza di un'ampia secca che riaffiora ciclicamente e che ogni anno attira centinaia di bagnanti stranieri, nonostante il divieto di balneazione. La tragedia si è consumata intorno alle 15, quando la bambina è scomparsa improvvisamente nelle acque del lago, probabilmente trascinata dalla corrente. In pochi istanti di lei si sono perse le tracce: a non vederla più sono stati sia i cuginetti che stavano facendo il bagno con lei, sia gli adulti presenti sulla riva a poca distanza.
I soccorsi -
I primi a intervenire sono stati gli agenti di una pattuglia della polizia in transito nella zona, allertati dalla richiesta di aiuto dei genitori della piccola. L'immediato intervento ha dato il via a un'imponente macchina dei soccorsi. Alle ricerche hanno partecipato le unità navali della Guardia di finanza e dei vigili del fuoco. Successivamente sono arrivati anche i sommozzatori dei vigili del fuoco, decollati da Torino a bordo di un elicottero, mentre sul posto è stato attivato anche l'elisoccorso con il personale sanitario. Le operazioni sono proseguite fino a tarda sera, con il trascorrere delle ore e il progressivo affievolirsi delle speranze. Il corpo della bambina è stato infine individuato e recuperato ormai privo di vita. La piccola avrebbe compiuto 10 anni il prossimo mese. I genitori, sotto choc, sono stati accompagnati in questura.