Nonostante i temporali degli ultimi giorni cresce l'allerta per la siccità in diversi territori tra Veneto, Lombardia, Piemonte e Marche. A lanciare l'allarme in queste ore è l'Osservatorio dell'Autorità di bacino del Po che conferma lo stato di severità idrica "media in assenza di precipitazioni" nonostante, appunto, le recenti precipitazioni. In difficoltà principalmente agricoltura e grandi laghi, ma cresce anche l'allarme per l'acqua potabile: sono numerosi i Comuni serviti con autobotti tra Veneto, Lombardia, Piemonte e Marche. L'Osservatorio definisce critica anche la situazione del Lago Maggiore, vicino al limite minimo operativo, mentre nel Delta del Po prosegue l'emergenza per l'intrusione del cuneo salino. In Lombardia sarebbero 50 i Comuni in difficoltà, di cui 17 riforniti con autobotti. Nelle Marche 32.
Allarme siccità -
In attesa della nuova riunione, in programma il prossimo 30 luglio, l'Osservatorio specifica che il grado di siccità al momento è medio, ma conferma le preoccupazioni per l'idropotabile. In particolare diverse aree del Distretto del Po continuano a fare i conti con gli effetti delle recenti ondate di caldo: alle sezioni idrometriche di Cremona e Borgoforte le portate del fiume continuano a essere ampiamente sotto media e a caratterizzarsi come tipiche di una condizione di "siccità severa".
Il livello di riempimento del Lago Maggiore ha ormai raggiunto il suo limite inferiore per cui, in assenza di afflussi significativi, il regolatore sarà costretto a ridurre al minimo le erogazioni per non compromettere la funzionalità del sistema. In Piemonte - dove sono a rischio i raccolti del mais, i prati, i frutteti e le coltivazioni del riso - "la situazione permane critica, specie sul Sesia (area che coinvolge anche parte della Lombardia)".
Sul Delta le portate del Po, per quanto in lieve risalita, non hanno ancora raggiunto un livello tale da contrastare con il necessario vigore l'avanzata dell'intrusione salina, che interessa ormai stabilmente anche il ramo del Po di Goro (Ferrara). In tutto il distretto le colture hanno bisogno di ulteriore irrigazione per arrivare a completa maturazione.
Preoccupazioni per l'idropotabile -
Il quadro non è roseo ma, sottolinea l'Osservatorio, "è l'idropotabile adesso il settore che comincia a preoccupare seriamente. Secondo i dati forniti da Utilitalia sarebbero già numerosi i comuni interessati dal servizio straordinario di fornitura di acqua con autobotti: già interessati il Rodigino, dove si registra una condizione di severità idrica alta, il Pavese, il Vercellese, il Novarese, l'Alessandrino e il Cuneese. In particolare sofferenza anche molteplici comuni nell'alto Marchigiano".
In Emilia-Romagna in controtendenza il Bolognese, con Suviana al 93%, a oggi una risorsa florida e Brasimone al 67%. Anche sul Riminese le condizioni sono buone sia per Ridracoli (72%) che per Conca (49%). Grazie ai recenti temporali, risalgono i livelli del Grande Fiume presso l'impianto di Palantone, dove la presa del Consorzio CER sta continuando a operare regolarmente.