Niente Mondiali? No problem...

Cina, il torneo dei dentisti e degli insegnanti che fa impazzire milioni di tifosi

Nata in un piccolo paesino e ora diventata fenomeno nazionale: la Village Super League trasforma partite tra dilettanti in eventi seguitissimi

© Getty

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In Cina c'è un paradosso: mentre la nazionale maschile non gioca i Mondiali da oltre vent'anni, la passione per il calcio non sembra essersi affievolita. Anzi, a tenerla viva ci pensa un campionato fatto di studenti, medici, operai e impiegati che, finito il lavoro, giocano davanti a migliaia di spettatori. Si chiama Village Super League ed è diventato uno dei fenomeni più sorprendenti del Paese. Questo torneo amatoriale è riuscito a conquistare un pubblico enorme grazie alla formula: calcio, comunità e divertimento. Per molti tifosi questo è diventato l'unico modo per vivere davvero il calcio, allontanandosi dalle delusioni e dalle polemiche della Nazionale e del campionato cinese, finito ormai nell'ombra.

Cos'è la Village Super League e come funziona -

 La Village Super League, Cun Chao in cinese, è un torneo di calcio tra diversi villaggi della contea di Rongjiang, nel Guizhou, una delle province meno sviluppate della Cina. Quello che era nato come un semplice campionato locale si è trasformato nel giro di poco tempo in una rete che coinvolge circa 60 tornei e centinaia di squadre distribuite tra villaggi e piccole città. Le squadre sono formate da persone comuni che durante il giorno svolgono le professioni più disparate e che nel tempo libero coltivano la propria passione per il calcio. Insomma, in campo ci sono dentisti, insegnanti, universitari, impiegati e lavoratori di ogni tipo.

L'obiettivo è conquistare il campionato locale e guadagnarsi la possibilità di partecipare alle competizioni nazionali legate al circuito della Village Super League. Intorno alle partite si è sviluppato un forte senso di appartenenza territoriale, con tifosi che seguono le squadre del proprio villaggio o della propria contea come accade nelle grandi rivalità calcistiche.

Anche le amministrazioni locali hanno sostenuto la diffusione dell'iniziativa, vedendo in questi eventi un'occasione per promuovere il territorio e stimolare l'economia. Così, quella che era una manifestazione sportiva di dimensioni ridotte è diventata un fenomeno capace di attirare spettatori da diverse regioni del Paese e di generare un seguito sempre più ampio, anche grazie alle dirette online di alcune gare.

Il calcio che riconquista i tifosi delusi -

 Una parte importante del successo della Village Super League è legata alla crisi vissuta dal calcio professionistico cinese negli ultimi anni. Per molto tempo i grandi club avevano investito cifre enormi per attirare giocatori di alto livello, alimentando l'ambizione nazionale di trasformare la Cina in una potenza calcistica. I risultati, però, non sono stati quelli sperati. Diverse società di primo piano hanno chiuso per problemi finanziari, mentre dirigenti e figure di vertice del movimento sono stati coinvolti in scandali, squalifiche e campagne anticorruzione. Nel frattempo, la nazionale maschile non è più riuscita a qualificarsi per un Mondiale dopo il 2002.

In questo contesto, la Village Super League ha offerto ai tifosi qualcosa di completamente diverso. Persone normali che giocano per passione  e proprio questa autenticità sembra aver conquistato molti appassionati, che vedono nel torneo un ritorno all'essenza del calcio.

A Fuping, una delle contee che hanno aderito al progetto, c'è persino chi spera che il movimento possa contribuire alla crescita di nuove generazioni di calciatori.

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