A Reggio Emilia

OF.ART: si chiude la prima parte della rassegna al "Reggiane" Parco Innovazione

Si è chiusa con successo la programmazione di Of.Art, un progetto che trasforma lo storico spazio industriale delle Officine Reggiane in un laboratorio creativo d’avanguardia per la musica, la cultura e l’impegno sociale.

© Ufficio stampa

Un calendario ambizioso che ha spaziato dalla musica dal vivo alla narrazione d'autore, dallo scouting nazionale alla formazione.

Le Officine Reggiane sono state nei decenni passati luogo di intuizione, immaginazione, progettazione e realizzazione di opere ingegneristiche senza precedenti; qui artigiani capaci e maestri d'ingegno hanno dato vita a locomotive, treni ed aereoplani che hanno cambiato la storia e volato nei cieli con la meraviglia di tutti. Ospitando Of.Art le Reggiane son tornate ad essere vere e proprie Officine produttive di ingegno e creazione attraverso eventi attrattivi e di qualità, un luogo di incontro ed un incubatore di idee.

La Sala Conferenze del Tecnopolo, sempre gremita, ha assistito allo show-case live del 19 giugno di Mauro Ermanno Giovanardi, che ha ricevuto il “Premio Of.Art Artista in Luce” che Restart Engineering, in qualità di Main Sponsor, ha assegnato all’artista, preludio alla doppia nomination alle Targhe Tenco come Miglior Disco e Miglior Canzone.

Venerdi 26 giugno grande e attenta partecipazione alla Master Class gratuita “Comunicare Musica” e Sabato 27 Giugno alle ”Selezione regionale Premio Fabrizio De Andrè" la sfida fra l’elite dei cantautori Emiliano-Romagnoli ha decretato come vincitrice l’estense Amarti.

Sabato 4 luglio si è poi tenuto lo showcase di presentazione del nuovo progetto musicale Dazebao ideato da Gigi Cavalli Cocchi e da Gianfranco Fornaciari, con la partecipazione di Fabio Mora,  incentrato sulla rivalutazione e reinterpretazione dei più importanti brani degli anni '70.

L’iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Reggio Emilia. “Sono felice della riuscita di questa prima fase del progetto Of.Art - dichiara Marco Mietto, Assessore alla Cultura e Giovani - e di come sia stato sviluppato e promosso. Attraverso progetti collaborativi e sinergie si sono valorizzati aspetti importanti come il talento e la formazione, senza tralasciare le performances. Ho visto un'iniziativa che ha rappresentato un importante laboratorio di innovazione sociale e culturale, sviluppando competenze diffuse e forme di espressione spesso escluse dai circuiti tradizionali. Rimango convinto che le politiche culturali siano più efficaci se il settore pubblico assume un ruolo di supporto, facilitazione e collaborazione con le comunità attive e dedite allo sviluppo che nasce dai bisogni reali delle comunità e dei territori. Cittadini che producono cultura e che ne sono fruitori.”

Reggiane Parco Innovazione è una struttura che punta da sempre con il suo operato alla rigenerazione sociale anche attraverso l'arte.

“Dopo aver accolto con grande interesse questo progetto non solo perché è una proposta di grandissima qualità, ma anche perché rientra negli obiettivi del Reggiane Parco Innovazione - dichiara Luca Torri, Amministratore di STU Reggiane Spa - ovvero portare arte e cultura a dialogare con il territorio in un luogo rigenerato e restituito alla città. Abbiamo stimolato il pubblico con eventi artistici musicali di qualità, valutando talento e facendo formazione. Un progetto come questo arricchisce la nostra comunità, creando momenti di scambio che sono parte integrante della visione del Parco.”

La direzione artistica e organizzativa è stata di un team che ha incrociato le sue esperienze in questo luogo creativo, capendone il senso: Andrea Gherpelli, una delle anime artistiche della città, attore di fama nazionale, musicista e cantautore, Roberto Grossi organizzatore e direttore artistico di festival in Liguria da oltre un ventennio e cantautore anch’esso e Fabio Gallo, giornalista musicale, autore e direttore dell’agenzia di comunicazione musicale L’Altoparlante che in un quarto di secolo ha seguito tutti i più grandi festival ed artisti italiani.

“Of.Art Officine artistiche è un progetto voluto per il pubblico, per gli artisti e per gli addetti ai lavori. Oggi che quella visione è concreta so che quella volontà che insieme a Fabio Gallo e Roberto Grossi – afferma Andrea Gherpelli - abbiamo perseguito senza sosta, è stata determinante Ed a fronte del gradimento riscontrato degli artisti ospitati, dell’ apprezzamento e dalla partecipazione del pubblico, nonchè dalla risposta degli addetti ai lavori che hanno partecipato alle fasi di formazione, possiamo dirci decisamente soddisfatti da questa prima fase di lavoro, ed ancora più convinti di quanto questo progetto sia importante da portare avanti. Continueremo quindi stimolando le potenzialità del territorio e mettendo nuove basi e programmando i futuri eventi sempre e solo di elevata qualità”.

Il programma riserverà, nella nuova stagione, numerose sorprese legate alla parità di genere, alla narrazione, alla formazione e allo scouting e naturalmente alla musica suonata, cantata, raccontata.

Of.Art è realizzato, con il Patrocinio del Comune di Reggio Emilia e l’interesse di Marco Mietto Assessore alla Cultura, da "Reggiane" Parco Innovazione, Associazione Culturale E20, L’Altoparlante strategia & comunicazione musicale, con il sostegno di Restart Engineering, Bettati carrelli elevatori, Agricoltori Custodi Correggio.