L’appuntamento

A San Casciano dei Bagni la decima edizione di “La Terrazza”: il programma e gli ospiti

Fino al 13 settembre l’evento porta in piazza alcuni dei protagonisti del panorama economico, politico e culturale del Paese

© Ufficio stampa

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Si tiene a San Casciano dei Bagni (Siena) la decima edizione di "La Terrazza”: l’evento, iniziato l’11 luglio e che si concluderà il 13 settembre, porta in piazza figure quali Luigi Lovaglio, Paolo Benanti, Walter Veltroni, Claudio Amendola, Maurizio Belpietro, Paolo Del Debbio, Gianrico Carofiglio e molti altri protagonisti del dibattito nazionale. La rassegna trasforma San Casciano dei Bagni in un luogo dove economia, politica, informazione, cinema, letteratura e spettacolo si incontrano davanti al pubblico: una piazza, una panchina e il tempo per ascoltare. L’evento è stato aperto venerdì 11 luglio da Luigi Lovaglio, amministratore delegato e direttore generale di Banca Monte dei Paschi di Siena.

Il calendario di “La Terrazza” -

Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello in calendario il 2 agosto con Paolo Benanti, francescano e tra le figure di riferimento internazionali sul rapporto tra intelligenza artificiale, etica e democrazia. Il programma guarda poi ai conflitti e agli scenari internazionali con Gabriella Simoni e Lucia Goracci, mentre il rapporto sempre più complesso tra media, politica e opinione pubblica sarà al centro del confronto tra Maurizio Belpietro e Paolo Del Debbio. Accanto all'attualità, La Terrazza continua a intrecciare cinema, letteratura e spettacolo con Walter Veltroni, Claudio Amendola, Laura Delli Colli, Irene Maiorino, Francesca Archibugi, Malcom Pagani, Giorgio Marchesi, lo spettacolo dedicato alla musica del Novecento A Day in the Life con Leonardo Colombati, Pierluigi De Palma e Fabrizio Lucherini, fino alla chiusura affidata a Gianrico Carofiglio, una delle voci più ascoltate della cultura italiana.

I dieci anni di “La Terrazza” -

 Come detto, quest’anno si celebra il decimo anniversario di "La Terrazza”: un periodo nel quale si sono incontrate idee, storie condivise, conversazioni capaci di uscire dalla piazza per entrare nel dibattito nazionale. Una scommessa che ha dimostrato come anche un piccolo borgo possa diventare un laboratorio culturale contemporaneo. “La Terrazza” ha deciso di continuare a scegliere l'ascolto tra le persone: ospiti dell’evento e pubblico si guardano negli occhi, condividendo lo stesso spazio e discutendo tra loro senza filtri.